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Tacito rinnovo automatico contratto e Codice del Consumo

Indice:

L’articolo 14 della Legge sulla concorrenza ha portato una novità nel Codice del Consumo che si realizza nell’articolo 65 bis e riguarda la materia del rinnovo automatico contratto servizi, segnando una svolta per i consumatori dopo essere entrato in vigore il 31 dicembre 2023.

Infatti, questo nuovo articolo è stato introdotto per tutelare i consumatori e la loro libertà di scelta sulla continuazione o meno del periodo di fruizione del contratto stipulato con un avviso da parte dell’azienda fornitrice che li avviserà della sua scadenza a breve.

Tutto questo consentirà al consumatore di scegliere cosa fare del servizio previsto dal contratto, avendo anche l’opportunità di non attivare il rinnovo automatico ed evitare in questo modo un ulteriore periodo di uso non desiderato dello stesso.

La nuova norma sul rinnovo automatico di abbonamento ai servizi che mette un freno ai prolungamenti senza che i clienti ne siano avvistati prevede altre tutele a loro vantaggio che li mette in una posizione più protetta a livello contrattuale.

rinnovo automatico

Che cos’è il rinnovo automatico?

Il rinnovo automatico è un meccanismo che consente il prolungamento automatico di un contratto o di un servizio alla sua scadenza, senza necessità di un’azione esplicita da parte dell’utente. Questo sistema viene spesso utilizzato per abbonamenti digitali, servizi di streaming, assicurazioni, palestre o registrazioni di dominio.

Quando è attivo, il rinnovo automatico preleva l’importo dovuto direttamente dal metodo di pagamento associato (es. carta di credito). L’obiettivo principale è garantire continuità del servizio, evitando interruzioni involontarie. Tuttavia, è fondamentale che l’utente sia informato in anticipo della presenza del rinnovo automatico, così da poterlo disattivare se non desidera continuare il servizio.

In ambito contrattuale, le normative richiedono spesso che sia garantita trasparenza, con promemoria prima della scadenza. Ignorare il rinnovo automatico può comportare addebiti non desiderati, per cui è buona pratica monitorare periodicamente gli abbonamenti attivi e leggere attentamente le condizioni contrattuali.

La clausola di tacito rinnovo automatico del contratto può risultare vessatoria se risulta essere troppo in sfavore del consumatore e prevede la doppia firma per essere considerata valida ed avere effetti all’interno del rapporto che lo lega con il fornitore del servizio.

La fine del tacito rinnovo automatico contratto

Il nuovo articolo del Codice del Consumo pone fine a tutte quelle situazioni che vedevano il consumatore vedersi rinnovare il contratto in maniera automatica quando esso è a tempo determinato ed alla sua scadenza il servizio si rinnovava automaticamente, spesso senza accorgersene.

Infatti, la nuova norma tutela questi clienti che dovranno essere avvisati dai fornitori di servizi entro trenta giorni dalla scadenza del contratto con una comunicazione che indica precisamente quale è la data entro la quale si può inviare la disdetta ed evitare l’attivazione della clausola di rinnovo automatico.

La comunicazione che avverte il consumatore dell’avvicinarsi del rinnovo automatico deve essere inviata dai fornitori di servizi in forma scritta, tramite email, SMS, altro strumento digitale o raccomandata A/R secondo la modalità scelta dal cliente ed indicandoti il termine entro il quale si può esercitare la disdetta senza costi aggiuntivi.

In caso di ritardo o mancato invio dell’avviso sul rinnovo automatico contratto, gli utenti potranno in qualsiasi momento disdire l’accordo, anche se si è prolungato automaticamente, senza dover pagare alcuna penale. Questa nuova disciplina arriva in favore degli utenti che possono dimenticarsi della scadenza legata al rinnovo tacito dei contratti stipulati, non avendo sempre sottomano le relative tempistiche, soprattutto quando se ne stipulano diversi o semplicemente si pensa alle attività della vita quotidiana.

disattivare rinnovo automatico

I vantaggi del cancellazione del tacito rinnovo contratto automatico

L’obiettivo principale dell’aggiornamento del Codice del Consumo in materia di stop al tacito rinnovo automatico contratto è quello di fare maggiore chiarezza sulle clausole vessatorie dei contratti, in modo che le informazioni in esse contenute siano chiare e trasparenti.

Allo stesso tempo, bisogna precisare che la nuova norma non va contro i rinnovi automatici dei contratti né vuole eliminarli, ma si prefigge di evitare che i consumatori non ne siano consapevoli, potendo scegliere se continuare a fruire del servizio oppure esercitare il diritto di disdire senza costi applicati.

Inoltre, questa legge mette a carico dei fornitori l’onere di dover informare i consumatori in merito al rinnovo automatico dei contratti, se questa condizione non viene rispettata il cliente può procedere con la disdetta immediata e senza costi, interrompendo automaticamente il vincolo contrattuale.

Quindi, questa novella normativa pone il consumatore in una posizione tutelata dal punto di vista negoziale nei rapporti contrattuali con i fornitori di servizi, dando al primo la possibilità di scelta consapevole sul recedere o far scattare automatico il rinnovo degli abbonamenti stipulati.

Cosa fare in caso di tacito rinnovo automatico indesiderato

In caso di tacito rinnovo automatico indesiderato, è importante agire rapidamente per limitare eventuali addebiti o vincoli contrattuali. Il primo passo è verificare i termini del contratto o dell’abbonamento, per comprendere se era prevista una clausola rinnovo tacito contratto e quali sono le condizioni per disdirlo.

Se il rinnovo è avvenuto senza un’adeguata comunicazione preventiva, si può inviare un reclamo scritto al fornitore, chiedendo l’annullamento del rinnovo e il rimborso dell’importo addebitato, disdicendo senza costi aggiuntivi ed immediatamente dal vincolo contrattuale. È utile allegare prove, come screenshot o email, e citare eventuali normative vigenti sulla trasparenza contrattuale.

Se non si ottiene risposta, ci si può rivolgere a un’associazione di consumatori o all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) per attivare le forme di conciliazione o negoziazione stragiudiziali ed in estrema soluzione il ricorso in Tribunale con l’assistenza di un avvocato.

Il nostro team di legali è al fianco degli utenti che hanno problemi con il rinnovo automatico dei contratti attivato in maniera indesiderata, puoi compilare il form o chiamarci al numero verde per ricevere l’assistenza dei nostri professionisti. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per ricevere contenuti di tuo interesse e leggere gli articoli gratuiti della redazione su temi concernenti abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Partecipa alla nostra community per scambiare opinioni ed esperienze con gli altri utenti, anche sul tema del tacito rinnovo automatico dei contratti di servizi.

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