Una assicurazione CPI, Credit Protection Insurance è una polizza la cui stipulazione si lega spesso alla concessione di un mutuo, finanziamento o prestito e serve a tutelare l’istituto che li eroga in caso di eventi negativi che possono compromettere la capacità di rimborso da parte del debitore.
Infatti, questo tipo di polizza protegge l’assicurato da eventi, come ad esempio la perdita del lavoro, la malattia, l’infortunio, che possono minare la sua capacità di versare la rimanente parte di un mutuo, di un prestito o di un finanziamento, rimborsando l’ente finanziario erogante.
L’assicurazione CPI può proteggere maggiormente il contraente prevedendo anche l’invalidità permanente e la morte, coprendo rispettivamente dall’impossibilità a lavorare e gli eredi dal pagare i debiti verso l’istituto finanziario che ha erogato il prestito personale.
Questa polizza solitamente viene richiesta per la stipula di mutui, finanziamenti e prestiti, non è obbligatoria averla ed il consumatore deve avere la libertà di scegliere la compagna assicuratrice con la quale firmarla ed attivarla tramite pagamento in un’unica soluzione o a rate.

Assicurazione CPI: come funziona
La polizza CPI copre differenti eventi che riguardano l’impossibilità del contraente a lavorare e si attiva quando quest’ultimo termina il proprio rapporto contrattuale con il datore, versando la parte residuo del prestito, nel rispetto di un tetto massimo stabilito ed in un tempo limite di riconoscimento dell’importo all’istituto finanziario con il quale lo si è stipulato.
Questa assicurazione a garanzia del mutuo, solitamente rimborsano le rate alle banche per sei mesi e contengono anche un numero limite di licenziamenti per continuare a produrre i suoi effetti.
Prima di stipulare questi contratti che proteggono i crediti dei prestiti finanziarie è necessario controllare cosa rimborsa, la durata delle somme versate al posto dell’assicurato e le cause che la attivano, come l’inabilità al lavoro, malattia, la decesso, la perdita dell’impiego, il ricovero ospedaliero, l’invalidità permanente o temporanea.
Infatti, questo contratto assicurativo può essere stipulato in base alle proprie esigenze ed è facoltativo per l’ottenimento del proprio prestito personale, ma può essere utile in caso di incapacità sopravvenuto a rimborsare le sue rate.
I vantaggi di una assicurazione CPI
Stipulare una assicurazione CPI consente all’assicurato di beneficiare di alcuni vantaggi quando una della cause previste dal contratto portano questa polizza a produrre i suoi effetti. Infatti, in questi casi, la compagnia pagherà le rate, secondo il periodo stabilito, all’istituto finanziario al posto dell’assicurato, e questo gli permetterà di:
- evitare di risultare come cattivo pagatore o di perdere il bene oggetto del prestito, ad esempio un immobile all’asta;
- tutelare un finanziamento a lungo termine, ovviando alle conseguenze negative derivanti da un possibile stato di disoccupazione o dal decesso che possono comportare l’impossibilità a pagarlo;
- avere la certezza che le rate del mutuo vengano pagate anche in periodi limitati e temporanei durante i quali non si ha un reddito.
Questo tipo di polizza è una copertura richiesta dagli istituti finanziari che erogano prestiti, mutui e finanziamenti per i casi che possono rendere difficile all’assicurato la corresponsione delle rate del proprio debito.
Perché è importante stipulare una assicurazione CPI
Stipulare un’assicurazione CPI è fondamentale per proteggere sé stessi e la propria famiglia da eventi imprevisti che potrebbero compromettere la capacità di rimborsare un finanziamento. Questa polizza interviene in situazioni come perdita del lavoro, invalidità o decesso, garantendo il pagamento delle rate del mutuo o di altri prestiti.
L’importanza della Credit Protection Insurance risiede nella sicurezza economica che offre: evita che un imprevisto si trasformi in un problema finanziario grave, proteggendo il patrimonio e la serenità della famiglia. Inoltre, consente di evitare il rischio di segnalazioni negative nelle banche dati creditizie, preservando la propria affidabilità finanziaria.
Infatti, senza un’adeguata copertura, si rischia di incorrere in difficoltà economiche significative, con conseguenze che possono includere il sovraindebitamento o la perdita di beni, e questa assicurazione serve a tutelare la propria serenità e quella della propria famiglia.
Infine, molte banche e istituti di credito offrono condizioni migliori ai clienti che sottoscrivono una CPI, rendendo il prestito più accessibile. Per questi motivi, valutare attentamente una polizza CPI è una scelta responsabile per chiunque abbia un impegno finanziario a lungo termine.

I problemi con le assicurazione CPI
Le assicurazioni CPI per mutui, prestiti e finanziamenti vengono richiesti come garanzia verso questi crediti per evitare che questi non vengano soddisfatti durante il piano rateale sottoscritto con il contraente.
Quando avviene la richiesta di sottoscrizione di questo tipo di polizza, i consumatori devono essere obbligatoriamente informati riguardo tutti gli aspetti legati a questo prodotto assicurativo, in primis la possibilità di scegliere la compagnia con la quale attivarla.
Inoltre, bisogna diffidare di quegli istituti finanziari che scorrettamente affermano che senza una assicurazione CPI non si può ricevere il prestito di cui si ha bisogno, in questo essa è facoltativa e non è determinate al fine della sua concessione.
Infine, è necessario leggere le condizioni dell’assicurazione CPI proposta dalla banca, poiché il importo potrebbe essere calcolato all’interno dell’intera somma prestata, portandolo a diventare un suo costo nascosto.
Gli svantaggi della assicurazione CPI
L’assicurazione CPI presenta alcuni svantaggi che è importante considerare prima della sottoscrizione. Uno degli aspetti principali è il costo, spesso elevato rispetto ai benefici offerti. I premi assicurativi possono incidere significativamente sull’importo complessivo del finanziamento, rendendolo più oneroso.
Un altro svantaggio è la presenza di numerose esclusioni e limitazioni. Non tutte le situazioni di perdita del lavoro o invalidità sono coperte, e alcune polizze prevedono periodi di carenza o franchigie che ritardano l’attivazione della copertura. Inoltre, l’assicurazione CPI è spesso proposta in modo standardizzato, senza tener conto delle reali esigenze dell’assicurato, che potrebbe trovare soluzioni più convenienti e flessibili sul mercato.
La disdetta o la modifica della polizza può risultare complessa, con vincoli contrattuali rigidi. Per questi motivi, prima di accettare una CPI, è fondamentale leggere attentamente le condizioni e confrontare diverse offerte.
Infine, l’assicurazione CPI può comportare ritardi nel ricevere indennizzi, creando stress e incertezze in momenti già difficili, così come la mancata copertura in caso di perdita volontaria del lavoro come in caso di proprie dimissioni presentate al datore di lavoro.
Cosa fare in caso di problemi con una assicurazione CPI
Quando si stipula una assicura CPI bisogna sapere che il suo importo incide sul totale del prestito erogato e su di esso vengono calcolati anche gli interessi, spesso alti e che rendono le rate del finanziamento impegnative da pagare.
Quello che non si sa è che, al termine del pagamento del mutuo o del prestito personale, si può richiedere il rimborso degli interessi legati alla polizza CPI e che hanno concorso agli importi pagati nelle rate riconosciute all’istituto finanziario.
Per questo motivo, ma anche in caso di mancato rispetto dell’obbligo informativo da parte dell’istituto finanziario erogante il prestito personale, puoi avere l’assistenza dei nostri professionisti per verificare quali sono i tuoi diritti e le eventuali inadempienze da parte delle banche e dei suoi intermediari.
Il nostro team di legali è al fianco degli utenti per agire mediante class action, negoziazioni e conciliazione paritetiche, reclamare presso l’Arbitro Bancario Finanziario o ricorrere in tribunale per tutte le problematiche riguardanti le assicurazioni CPI. Contattaci al numero verde o compila il form per ricevere assistenza dai nostri esperti se hai problemi con le assicurazioni. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter per avere contenuti di tuo interesse sul mondo dei consumi e leggere gli articoli gratuiti su temi come abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Entra a far parte della nostra community per condividere opinioni ed esperienze con gli altri utenti, anche riguardo le assicurazioni.

