Privacy e dati sensibili sono due concetti che vanno a braccetto se si parla di difesa di tutte quelle informazioni delle persone che sono considerate le più importanti di tutte, e chi le possiede non deve effettuarne il trattamento, ma solo conservarle.
Infatti, questo tema rappresenta oggi un tema centrale, soprattutto in un mondo sempre più digitale. Ogni volta che navighiamo online, utilizziamo app o compiliamo moduli, condividiamo informazioni personali che possono includere nome, indirizzo, dati sanitari o bancari.
I dati sensibili, in particolare, richiedono una tutela ancora più rigorosa, poiché il loro uso improprio può causare danni significativi, come furti di identità o discriminazioni delle persone a cui essi si riferiscono e commessi da soggetti terzi non autorizzati
È fondamentale che aziende e organizzazioni che sono titolari di questi dati, adottino misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la sicurezza dei dati, promuovendo al contempo una cultura del rispetto della riservatezza e della trasparenza.

Cosa si intende per dati particolari privacy?
I dati sensibili sono tutte quelle informazioni che consentono di riconoscere una singola persona in modo diretto, ad esempio per le sue caratteristiche, relazioni, abitudini, stile di vita, subendo un’evoluzione registrata negli ultimi tempi in seguito al progresso tecnologico e digitale.
Infatti, queste informazioni possono essere anche quelle relative ai dati anagrafici dell’individuo, le immagini in cui esso è presente, i provvedimenti giudiziari a carico della persona, i contatti telefonici e gli indirizzi IP con i quali effettua le sue comunicazioni ed i suoi spostamenti geografici.
I titolari di questi dati devono proteggerli mediante l’impiego di tecniche di cifratura, codici identificativi ed altre modalità che non consentono agli stessi di accedervi, salvo i casi in cui gli è permesso dalle normativi vigenti in materia, con una separazione per i dati che riguardano la salute e la vita sessuale dell’individuo rispetto alle altre informazioni quando si riferiscono a scopi che non prevedono il loro trattamento.
Inoltre, i dati particolari non devono essere trattati senza il consenso del consumatore a cui si riferiscono anche quando questi non sono tali, ma al loro interno contengono informazioni che indirettamente rivelano indicazioni che lo sono, come ad esempio il fatto che la persona non mangia un determinato alimento perché proibito dalla sua religione.
Legge sulla privacy e dati sensibili
La privacy e i dati sensibili sono pilastri fondamentali della nostra società, essenziali per tutelare l’individuo. I dati sensibili, come quelli relativi alla salute, all’orientamento sessuale o alle convinzioni religiose, richiedono una protezione rafforzata a causa del loro potenziale impatto discriminatorio o dannoso.
Infatti, i dati sensibili dei consumatori oggi vengono chiamati dati particolari e possono essere trattati da chi li detiene solo ed esclusivamente con il consenso scritto dell’interessato, così come afferma il decreto legislativo numero 196 del 2003, meglio noto come Codice della Privacy.
Quali sono i dati sensibili? L’articolo 196 di questo insieme di normative considera come dati personali l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, politiche e filosofiche, lo stato di salute e la vita sessuale delle persone e queste informazioni devono essere protette da chi li conserva.
Invece, l’articolo 9 del GDPR aggiunge alla lista dei dati particolari anche l’appartenenza sindacale, i dati genetici e biometrici, indicando anche i casi in cui tutte le informazioni sensibili possono essere trattate per perseguire alcuni obblighi ben precisi.

Dati sensibili e privacy: le eccezioni
L’articolo 9 del Regolamento generale sulla protezione dei dati prevede delle eccezioni che consentono a chi detiene i dati particolari di poterli trattare senza il consenso della persona a cui essi si riferiscono. Infatti, non si incorre in una violazione sul trattamento dei dati sensibili quando le informazioni trattate sono:
- finalizzate al calcolo della retribuzione del lavoratore e della sua pensione;
- quelle relative al singolo individuo che partecipa ad organismi e associazioni senza scopo lucro di tipo sindacale, religioso o filosofico, queste possono utilizzarli per le loro finalità interne;
- riguardano lo stato di salute della persona da divulgare necessariamente per salvargli la vita;
- dati personali che sono pubblicamente noti a tutti;
- relative al coinvolgimento della persona in un procedimento giudiziario;
- da usare per motivazioni di interesse pubblico rilevante;
- necessarie per effettuare diagnosi e fornire terapie di medicina preventiva e del lavoro;
- utili per proteggere la salute pubblica.
Inoltre, è possibile trattare i dati particolari senza il consenso dell’interessato quando essi si riferiscono ad informazioni che concernono la ricerca storica, statistica e scientifica che possiedeno una connotazione di pubblico interesse.
Violazione privacy dati sensibili e dati personali: ecco cosa fare
violazione della privacy e diffusione non autorizzata di dati sensibili o dati personali, i consumatori hanno il diritto di tutelarsi attraverso diversi strumenti. Il primo passo è richiedere informazioni dettagliate al titolare del trattamento dei dati per comprendere l’entità della violazione e quali dati siano stati coinvolti. È possibile inoltre esercitare i propri diritti previsti dal GDPR, come il diritto di accesso, rettifica, cancellazione (diritto all’oblio) e limitazione del trattamento.
Se il riscontro non è soddisfacente o la violazione è grave, si può presentare un reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali per la comminazione di eventuali sanzioni. In casi particolarmente lesivi, il consumatore può anche valutare l’avvio di un’azione legale per ottenere un risarcimento del danno subito.
In quest’ottica, è importante documentare tutto e mantenere copie delle comunicazioni per dimostrare il danno subito dal trattamento dei dati sensibili e dei dati personali contrario alla Legge e frutto di mancanze o condotte non corrette da parte dei titolari di questo tipo informazioni.
Il nostro team di legali è al fianco degli utenti per assisterli in reclami, conciliazioni e cause che hanno come obiettivo quelli di ripristinare i loro diritti in caso di violazione della legge privacy dati personali e sensibili. Compila il form o chiama il numero verde se hai bisogno dell’aiuto dei nostri professionisti in caso di problemi in materia di privacy e dati personali. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per ricevere contenuti di tuo interesse sul mondo dei consumi e leggere gli articoli free della redazione su temi riguardanti abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Partecipa alla nostra community per parlare con gli altri utenti e comunicare esperienze ed opinioni, anche sul tema della privacy e dei dati sensibili.

