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Garanzia su impianti dentali: cosa copre e quanto dura

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Quando si parla di garanzia su impianti dentali non ci si riferisce alla garanzia legale tipica per tutti i beni di consumo, anche se le ditte di impiantistica garantiscono i loro prodotti a cinque o dieci anni, ma a quella legata all’intervento ed alle cure dopo l’operazione, a patto che il paziente rispetti determinate condizioni.

Infatti, i professionisti del settore medico e dentale devono garantire che l’impianto utilizzato e fornito al paziente sia conforme alle normative di sicurezza e qualità, assicurando la sua piena salute mediante controlli regolari per valutarne il suo corretto funzionamento. Il successo dell’impianto dentale per il paziente dipende da una serie di fattori, come la qualità del materiale utilizzato, la tecnica implantologica utilizzata, la salute generale del paziente ed rispetto da parte di quest’ultimo delle indicazioni post-operatorie.

Le installazioni delle protesi dentali vengono eseguite sui pazienti per ottenere diversi vantaggi come la tutela e la conservazione delle funzioni muscolari facciali, il blocco del processo di riassorbimento dell’osso della mandibola, la riattivazione della capacità masticatoria, evitare le infiammazioni alle gengive, ridare autostima con il miglioramento nel parlare e nel sorridere.

Gli odontoiatri non possono dare la garanzia assoluta che l’impianto dentale duri a vita, questo dipende dalla manutenzione effettuata dal paziente ed i controlli periodici a cui egli si deve sottoporre, comprese le visite in caso di infezioni ed infiammazioni, oltre alla corretta igiene orale.

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Cosa prevede la garanzia su impianti dentali

La garanzia su impianti dentali non riguarda la durata nel tempo del dispositivo medico applicato al paziente, ma il suo rispetto delle normative di sicurezza e qualità, oltre al corretto svolgimento del trattamento da parte del dentista.

Quindi, la responsabilità legale attorno agli impianti dentali riguarda principalmente il rispetto dei protocolli clinici e le cure seguenti alla loro installazione sul paziente, il quale deve essere informato sui rischi e le complicazioni che si possono verificare durante l’intervento, oltre all’assenza di difetti di fabbricazione del dispositivo medico impiantato.

Questa garanzia legale sugli impianti dentali solitamente dura dieci anni e rimane in piedi solo se il paziente si sottopone ai controlli periodici e mantiene la corretta igiene orale durante l’utilizzo del dispositivo applicato a livello orale.

Invece, la garanzia sugli impianti dentali non può essere fatta valere se il paziente effettua una scarsa manutenzione del dispositivo sanitario installato e non rispetta le cure post-operatorie consigliate, rendendo necessario un equilibrio tra la responsabilità del medico e la collaborazione della persona curata.

La garanzia sui materiali degli impianti dentali

La garanzia sui materiali degli impianti dentali è quella fornita dalle case produttrici che tutelano i pazienti in caso di difetti di fabbricazione dei loro dispositivi ed in caso di rotture, ma con delle limitazioni.

Infatti, il paziente deve documentare i problemi con l’impianto dentale installato, come ad esempio un materiale che non ha gli effetti prospettati oppure delle componenti difettose, ottenendo la sostituzione del dispositivo odontoiatrico senza pagare costi aggiuntivi. Solitamente, gli impianti dentali sono costruiti con materiali molto resistenti, come il titanio, capaci di adattarsi alla parte ossea senza rigetti ed assicurando la stabilità del dispositivo applicato sul paziente.

Inoltre, sul cosiddetto certificato implantare si possono reperire informazioni importanti sull’impianto dentale installato sul paziente come il suo nome, misure e caratteristiche, i riferimenti dei vari pezzi, il posizionamento, la data dell’intervento e la ditta o l’azienda produttrice.

Invece, questa garanzia non riguarda l’intervento chirurgico oppure le complicazioni causate da altre motivazioni che non sono legate ai componenti ed ai materiali di cui è composto l’impianto dentale, comunque importante per delle protesi che sul mercato possono costare tra i 6mila ed i 10mila euro.

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Come funziona la garanzia su impianti dentali

Come scritto precedentemente, la garanzia su impianti dentali non funziona come quella legale sui beni di consumo, ma può essere esercitata dal paziente solo se ha rispettato gli obblighi di corretta manutenzione del dispositivo ed applicato la normale igiene orale.

Quindi, questa garanzia si basa sulla trasparenza nel rapporto tra medico e paziente che si esplica nella firma da parte di quest’ultimo del consenso informato, che non riguarda solo le spiegazione delle fasi dell’intervento chirurgico, ma fissa anche le regole per effettuare la manutenzione del dispositivo applicato.

Senza il rispetto dell’igiene orale casalinga e l’assenza ai controlli periodici, difficilmente il paziente potrà esigere la garanzia sugli impianti dentali, come ad esempio il pagamento dei costi per rifare il dispositivo dentale se sopravviene una complicazione legata al mancato seguito delle indicazioni post-operatorie.

Invece, il paziente può richiedere il rispetto della garanzia impianti dentali in caso di negligenza del professionista medico, con la possibilità di aprire anche un contenzioso legale nei suoi confronti qualora neghi il suo esercizio, ottenendo il rifacimento dell’impianto senza costi solo se si sono rispettati gli obblighi di cura ed igiene domestica, che la persona a cui è stato impianto il dispositivo deve avere mantenuto nel periodo successivo all’intervento.

Come far valere la garanzia impianti dentali

Per far valere la garanzia impianti dentali è necessario individuare quale è il tipo di problema legato al dispositivo, in moda da capire se bisogna chiamare in causa il medico o la ditta di impiantistica, partendo dal presupposto che il paziente deve aver rispettato tutte le indicazione di cura post-intervento, effettuato la corretta manutenzione della proteso e l’igiene orale.

Infatti, se il problema riguarda rigetti del dispositivo dentale dettati dalla responsabilità del medico comportanti allora la garanzia su questo di impianti può essere fatta valere nei suoi confronti, ci si rivolge alla ditta produttrice se riguarda il cattivo funzionamento dei materiali o delle sue componenti.

In questi casi, il dentista o la casa produttrice valutano la documentazione clinica, effettuano una serie di controlli sul paziente e consultano il certificato implantare per verificare le responsabilità e capire se ci sono i presupposti per il rifacimento dell’impianto senza costi per il paziente.

In caso di mancato rispetto della garanzia sugli impianti dentali, si può inviare una lettera di diffida via raccomandata A/R o PEC, affidarsi alla conciliazione paritetica o arrivare alla causa legale contro il medico o la ditta produttrice delle protesi a seconda della responsabilità che riguarda il dispositivo mal funzionante, seguendo questi passaggi se il precedente non produce i risultati sperati. Compila il form o chiama il numero verde per ricevere l’assistenza dei nostri professionisti per far valere le garanzie sui beni di consumo. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per avere contenuti specifici sul mondo dei consumi e leggere gli articoli free della redazione su temi come abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Entra a far parte della nostra community per confrontarti con gli altri utenti, scambiando opinioni ed esperienze anche sulla garanzia per gli impianti dentali.

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