Sapere come risparmiare acqua a casa consente di diminuire gli sprechi di questo bene prezioso, garantendo a tutti noi dei vantaggi relativi al pagamento di bollette meno salate e la salvaguardia di questa importante risorsa naturale.
Infatti, limitare il consumo di acqua potabile è un aspetto positivo per tutto l’ecosistema, poiché in questo modo si riduce il nostro impatto ecologico e si tutela l’ambiente.
Inoltre, diminuire lo spreco di acqua quotidiano significa anche avere un impatto positivo con la collettività, in quanto i periodi di siccità stanno aumentando e colpendo anche territori che prima non erano interessati a questo fenomeno.
Questo articolo vuole dare ai consumatori alcuni consigli pratici su come ridurre il consumo di acqua per avere un risparmio di soldi ed un beneficio ambientale di cui può godere tutta la società.

10 consigli su come risparmiare acqua in casa
L’utilizzo dell’acqua in casa è frequente, soprattutto quando si passa molto tempo della giornata al suo interno, e viene fatto per l’igiene personale, della stessa abitazione, delle cose, la salute degli animali e delle piante. Per questi motivi, può essere utile ridurre la quantità di acqua sprecata:
- chiudendo i rubinetti quando non la si utilizza, ad esempio quando ci si lava i denti, ci si rade la barba o ci si insapona sotto la doccia, evitando di sprecare dai 6 ai 10 litri di acqua ogni minuto;
- riparando le perdite dei rubinetti per non buttare via 4mila litri di acqua ogni anno ed effettuando la loro corretta manutenzione;
- installando un riduttore di flusso o dei frangigetto sui rubinetti, costano poco ma consentono di consumare meno acqua riducendone la quantità in uscita;
- utilizzando la lavastoviglie e la lavatrice solo a pieno carico, riducendo il numero di lavaggi ed i consumi di acqua. Per le stoviglie è meglio evitare di sciacquarle prima di metterle nella lavastoviglie, se proprio bisogna farlo non usare l’acqua corrente del rubinetto ma si può riempire una bacinella;
- riutilizzando l’acqua di cottura, quella per lessare le verdure può essere congelata ed usata successivamente per il brodo vegetale, le zuppe, le minestre, il risotto o per cuocere la pasta, mentre se quest’ultima non è stata salta può essere usata per innaffiare le piante presenti negli spazi interni o esterni della propria casa;
- riutilizzando l’acqua di condensa dei condizionatori, è demineralizzata e può essere usata per bagnare le piante se non è stata lasciata a ristagnare, oppure per stirare i propri vestiti;
- innaffiando le piante alla sera, se lo si fa durante il giorno il sole la farà evaporare con la conseguenza di ripetere più volte questa operazione, oppure si possono installare sistemi di innaffiamento temporizzati e a goccia e sprecare acqua in minore quantità rispetto alla canna;
- prediligendo la doccia al bagno, chiudendo i rubinetti prima della fase di risciacquo;
- lavando l’automobile con attenzione e se proprio è necessario, usando il secchio e la spugna e non la canna che comporta uno spreco di acqua considerevole derivante dal suo getto;
- non lasciando scorrere inutilmente l’acqua corrente quando si lavano i piatti a mano, si sprecano 40 litri d’acqua, oppure quando si fa la doccia o si sciacquano gli alimenti.
Inoltre, per le lavastoviglie e le lavatrici si devono scegliere quelle di elevata classe energetica, non solo un risparmio d’acqua ma anche sulla corrente elettrica e pagare di meno le rispettive bollette, mentre l’acqua bollita per la cottura dei cibi può essere riutilizzata più volte per più alimenti e permettere di spendere meno per quella del gas.
Perché è importante limitare lo spreco idrico
Ridurre gli sprechi di acqua a casa non solo permette di risparmiare soldi da pagare sulla relativa bolletta ma è anche il modo per salvaguardare le risorse idriche presenti sul nostro territorio.
Infatti, in Italia il consumo d’acqua è utilizzato per il 10 per cento dal settore energetico e per il 40 per cento in ambito civile, risultando il primo Paese in Europa ed il terzo nel mondo dopo USA e Canada con l’utilizzo giornaliero a persona dai 150 ai 215 litri al giorno.
Inoltre, l’uso personale dell’acqua rappresenta la maggiore fonte di consumo, in particolare per fare la doccia ed anche per tirare lo sciacquone, impiegando anche fino a 12 litri di acqua per ogni volta si utilizza il WC.
Quindi, modificare le proprie abitudini quotidiane, ma anche intervenire sugli impianti vecchi o rotti che sono la causa di perdita di acqua in strada, consentirà di avere un importante risparmio idrico di cui beneficerà l’ambiente e la collettività.

Altri 10 consigli per risparmiare acqua
A questo punto, possiamo dare anche altri dieci consigli pratici per avere un risparmio di acqua considerevole e ridurne il consumo in modo utile per la bolletta e l’ecosistema:
- installare uno scarico WC a doppio pulsante per risparmiare fino a 100 litri di acqua al giorno per l’uso della toilette;
- raccogliere l’acqua piovana che non è potabile ma può essere utile per lavare la macchina, innaffiare fiori e piante, pulire la casa;
- preferire la lavastoviglie al lavaggio a mano dei piatti per consumare un numero minore di litri d’acqua;
- usare lavastoviglie e lavatrice mettendole in modalità ECO, in questo modo si può risparmiare energia ed acqua;
- far controllare gli scarichi e la cassetta del water e riparali quando perdono come i rubinetti che gocciano;
- lavare le verdure lasciandole a mollo in una vaschetta invece che sotto l’acqua che scorre dal rubinetto;
- serrare il rubinetto dell’acqua centrale in casa quando si parte per le vacanze;
- usare la schiuma per tubature per diminuire lo spreco dell’acqua, favorendo il tempo di afflusso di quella caldo nei tubi;
- raccogliere l’acqua fredda in attesa dell’arrivo di quella calda;
- scongelare gli alimenti in frigorifero, all’aria o in una bacinella e non sotto l’acqua del rubinetto, si sprecano 6 litri di acqua al minuto.
Inoltre, per annaffiare l’orto, le piante, o i fiori si può riutilizzare l’acqua tolta dalla vasca dei pesci o montare una vasca per la fitodepurazione in giardino che filtra le acqua nere e grigie utili per irrigarlo.
Cambiare le proprie abitudini per consumare meno acqua
Evitare di riempire la vasca per fare il bagno quando ci si lava e preferire la doccia, lavare l’auto solo quando è necessario, usare lavatrici e lavastoviglie nel modo appropriato nei cicli di lavaggio per evitare di sprecare molta acqua si può fare solo se si decide di cambiare le proprie abitudini domestiche.
Infatti, oltre a serrare i rubinetti quando non li si utilizza e bloccare il flusso di acqua è un modo utile per ridurre i consumi si deve anche consultare i contatori per controllarli e verificare eventuali perdite o optare per l’utilizzo di una copertura per la piscina per non fare evaporare l’acqua.
Inoltre, per pulire la casa è meglio scegliere il metodi a vapore con scope, lavapavimenti e pulitori appositi, basta un litro di acqua per produrne mille di vapore e questo è l’ultimo dei semplici consigli per risparmiare il consumo di acqua fino a 26mila litri all’anno per la collettività.
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