Vai al contenuto

Cosa rischiano i consumatori con i nuovi tutor in autostrada

Indice:

I nuovi tutor in autostrada 3.0 sono dei dispositivi che sono stati installati recentemente, dal 7 marzo 2025, ed hanno creato varie polemiche per il loro funzionamento e le sanzioni che possono comminare ai consumatori.

Infatti, i tutor 3.0 sono sistemi molto differenti dagli Autovelox, in quanto i primi rilevano diversamente la velocità dei veicoli che percorrono le strade e possono segnalare altre infrazioni al Codice della Strada con conseguenti multe per gli utenti.

Inoltre, i nuovi tutor dotati di intelligenza artificiale sono stati posizionati su ventisei autostrade, ma alcuni giudici hanno deciso sulle multe comminate in maniera diversa, ed i rischi di sanzioni aumentano in quando essi sono più potenti, performanti e dettagliati rispetto a tutti gli altri sistemi di rilevazione fin qui utilizzati.

Vediamo insieme nel dettaglio come funzionano i nuovi tutor sulle strade e quali sanzioni rischiano di ricevere i consumatori in caso di infrazione rilevata da questi apparecchi di nuova generazione che utilizzano algoritmi più sofisticati ed un sistema che migliora la qualità delle immagini dei veicoli catturati dalle loro fotografie.

nuovi tutor

Come funzionano i nuovi tutor

I nuovi tutor 3.0 rilevano gli eccessi di velocità sulle autostrade, appiccando le stesse percentuali di tolleranza degli Autovelox, il 5 per cento i i 5 chilometri orari, con la differenza che tale calcolo avviene prendendo in considerazione la media di velocità degli utenti nell’affrontare un tratto di strada di alcuni chilometri.

Questo strumento è molto diverso dall’Autovelox, che rileva la velocità di percorrenza dei veicoli in un singolo punto in maniera istantanea, e dopo un decreto del mese di giugno delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha approvato in maniera definitiva i tutor 3.o, ormai presenti centosettantotto tratti stradali con quasi 1.800 Km coperti.

Sia per questi nuovi tutor che per gli Autovelox, il Codice della Strada prevede che la tolleranza per il superamento dei limiti di velocità è pari ad una riduzione del 5 per cento con un minimo di 5 kilometri orari. Però, è prevista un’eccezione a queste soglie di tollerabilità, ovvero per il superamento dei limiti calcolato sulla base della media della velocità dei veicoli sul tratto che comprende due caselli autostradali.

In sostanza, questa regola, approvata però solo negli anni ’90, prevede lo stesso meccanismo applicato dai nuovi tutor in autostrada, solo che quelli 3.0 calcolano la media della velocità percorsa su tratti più brevi. In questi casi, la tolleranza da mettere in atto è pari rispettivamente al 5, 10 e 15 per cento per le velocità superano i 70, tra 70 e 130 ed oltre 130 chilometri orari.

Come sono i nuovi tutor 3.0

I nuovi tutor 3.0 sono dispositivi caratterizzati da un portale di ingresso ed uno di uscita, entrambi dotati di telecamere, laser, radar, server ed altri circuiti elettronici, con la possibilità di avvalersi di altri rilevatori intermedi posti sul tratto di strada per calcolare più dettagliatamente la media della velocità di percorrenza dei veicoli, oltre a quelle istantanea.

Queste apparecchiature devono essere segnalate appositamente con adeguata cartellonistica autostradale agli utenti ed ogni rilevatore posto all’inizio, durante ed alla fine del percorso fotografa la targa del veicolo e l’orario, anche di notte ed in condizioni di scarsa visibilità dovute a pioggia o nebbia, inviando tutto ad un server centrale che calcolerà la velocità media di percorrenza del veicolo.

Una volta effettuato il calcolo della velocità media dal server, i dati vengono cancellati se essa non supera i limiti previsti lungo quel tratto di strada, in caso contrario passano alla Polizia Stradale per redigere il verbale di accertamento.

Successivamente, il sistema verifica chi è l’intestatario del veicolo tramite gli archivi della Motorizzazione civile e degli autonoleggi, per poi inviare il verbale tramite contestazione in differita con una raccomandata via posta. I tutor 3.0 non devono per forza essere segnalati coma attivi o meno dagli appositi cartelli stradali.

nuovi tutor in autostrada

Le sanzioni dei tutor 3.0

I tutor 3.0 hanno sollevato i pareri contrastanti dei giudici, in particolare per aver respinto sanzioni per eccesso di velocità con la richiesta di applicare percentuali di tollerabilità rispetto a quelle utilizzate, ma questi dispositivi sono posti su ogni corsia delle strade, con la capacità di riconoscere le targhe sia di giorno che di notte e di identificare la categoria dei veicoli. Tutto questo, consente a queste apparecchiature di sanzionare gli utenti anche per:

  • i sorpassi commessi dai mezzi pesanti e non consentiti;
  • il superamento dei limiti di massa sulle autostrade;
  • l’utilizzo non permesso delle corsie di emergenza;
  • l’uso della corsia centrale anche quando quella di destra è libera;
  • i movimenti a zig zag e la percorrenza lungo la linea che divide due corsie;
  • i cambi di corsia irregolari;
  • la circolazione contromano;
  • le irregolarità sui tempi di guida e di riposo dei conducenti di mezzi pesanti che hanno il cronotachigrafo.

Ricordiamo che i nuovi tutor autostrada sono installati sette sulla A1 Milano-Napoli, cinque sulla A27 Mestre-Belluno, sulla A9 Lainate-Como-Chiasso e sulla A11 Firenze-Pisa Nord, oltre a quattro sulla A14 Bologna-Taranto.

Le multe per eccesso di velocità con i nuovi tutor

Il nuovo Codice della Strada ha previsto nuove sanzioni per il superamento dei limiti di velocità, da 1 a 10 kilometri orari oscillano dai 42 ai 173 euro, da 10 a 40 kilometri orari da 173 a 694 euro più la decurtazione di 3 punti della patente, da 30 a 60 chilometri orari da 543 a 2.170 euro, meno 6 punti dalla patente e sua sospensione da uno a tre mesi, oltre i 60 kilometri orari da 847 a 3.389 euro, meno 10 punti della patente e sua sospensione da sei a dodici mesi. Tali sanzioni sono aggravate di un terzo se le irregolarità sono effettuate dalle ore 22 alle ore 7 della notte. 

Alle violazioni per eccesso di velocità viene applicata la tollerabilità del 5 per cento e dei 5 chilometri orari rispetto al limite, quest’ultimo diminuisce sulle autostrade a 110 kilometri orari quando ci sono condizioni meteo avverse, di 50 kilometri in caso di nebbia sui tratti segnalati, altre riduzione vengono segnale dai cartelli in presenza di deviazioni, cantieri o incidenti. Quelle ripetute hanno per oggetto uno sconto, si paga solo la più grave aumentata di un terzo se commesse nell’arco di un’ora.

I nuovi tutor in autostrada con intelligenza artificiale hanno come obiettivo di limitare il rischio di incidenti, evitando anche gli utenti frenino in maniera brusca in prossimità degli Autovelox per poi riaccelerare una volta superato, con un monitoraggio efficace e continuo delle autostrade.

Il nostro team di legali è pronto a supportare gli utenti in caso di ricorso per contestare una multa, anche se i nuovi tutor sulle autostrade vogliono ridurre le opportunità di impugnazione presso il Giudice di Pace o in Prefetto. Compila il form o chiama il nostro numero verde per ricevere l’assistenza dei nostri esperti per problemi riguardanti il settore del turismo e dei trasporti. Iscriviti alla nostra newsletter a pagamento per avere contenuti di tuo interesse sul mondo dei consumi e leggi anche gli articoli free della redazione su temi riguardanti abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Partecipa alla nostra community per confrontarti con gli altri utenti con esperienze ed opinioni, anche per quanto concerne i nuovi tutor in autostrada.

Invia La Tua Richiesta
Tutelati Oggi!

donna con ombrello rosso