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Presenza del cartello autovelox per la trasparenza della PA

Indice:

Il cartello Autovelox serve ad avvertire gli utenti che sulla strada è posizionato l’apparecchio che effettua il controllo elettronico della velocità sulla strada ed è necessario per garantire la trasparenza della Pubblica Amministrazione.

Infatti, anche la Costituzione italiana afferma che la PA deve agire con trasparenza in materia di autovelox ed il cartello di segnalazione serve a non prendere di sorpresa gli utenti, oltre a non utilizzare questo apparecchio elettronico per infliggere multe ed incassare denaro con i loro proventi utili per risanare le casse dello Stato.

Allo stesso tempo, l’Autovelox è un dispositivo importante per tutelare la sicurezza dei consumatori nella percorrenza delle strade, ma la mancata presenza del cartello di segnalazione della sua presenta consente loro di fare ricorso per la revoca delle multe stradali.

In questo articolo, vogliamo spiegare gli obblighi della Pubblica Amministrazione relativi al cartello Autovelox e come gli automobilisti possono ricorrere contro le multe quando la segnalazione del dispositivo di segnalazione del controllo elettronico della velocità non è presente o è mal segnalato.

cartello autovelox mobile

Gli obblighi della Pubblica Amministrazione sul cartello Autovelox

La Pubblica Amministrazione ha l’obbligo di segnalare correttamente la presenza dell’Autovelox con un cartello posizionato in modi visibile per gli automobilisti che percorrono le strade. I motivi della corretta segnalazione del controllo di velocità elettronico da parte della PA sono:

  • preservare la sicurezza su strada, evitando il rischio di incidenti stradali dovuti alle forte frenate degli automobilisti che frenano repentinamente alla vista dell’autovelox per non superare i limiti di velocità imposti dal Codice della Strada;
  • una questione di trasparenza, per rendere visibile la presenza del controllo elettronico della velocità da parte delle pattuglie della Polizia e non rendere il tutto nascosto dietro i cespugli o la vegetazione presente sui cigli delle strade;
  • rendere il diritto alla difesa del consumatore possibile in caso di multa, grazie alla possibilità di conoscere quale è stato il luogo in cui è stato rilevato il superamento del limite di velocità.

Questi principi di trasparenza devono essere applicati sulle strade in modo che gli utenti possano verificare che la multa comminata sia legittima, come ad esempio controllando che l’infrazione è stata accertata da Pubblici Ufficiali e che questi hanno accertato che l’autovelox funzionava in maniera corretta.

Come deve essere posizionato il cartello autovelox

Le disposizioni normative in materia non imponevano regole ben precise sulla distanza che deve avere il cartello autovelox dal dispositivo per il controllo elettronico della velocita su strada ed anche la Corte di Cassazione parla di distanza congrua ed adeguato anticipo, senza specificare una precisa quantificazione.

Solitamente, tale distanze erano determinata dal tipo di strada su cui si deve posizionare l’Autovelox e la relativa velocità di percorrenza, ad esempio per quelle più rapide il cartello è posizionato a quattrocento metri dal dispositivo di rilevazione elettronica dei kilometri orari.

Una riforma del 2024 ha stabilito che il cartello di segnalazione deve essere posizionato ben visibile e non nascosto ad un kilometro dal luogo del rilevamento sulle strade extraurbane e non a meno di un kilometro rispetto al cartello con il limite di velocità, duecento metri per quelle urbane di scorrimento e settantacinque metri per le altre.

Inoltre, l’Autovelox deve essere collocato a non oltre quattro kilometri dal cartello di segnalazione e dopo ogni intersezione stradale, ma se non viene ripetuto all’interno di questa distanza la multa comminata dal controllo di velocità elettronico si può annullare.

distanza cartello autovelox mobile

Le nuove regole sugli Autovelox

Recentemente, sono state introdotte nuove regole sugli Autovelox per garantire una maggiore trasparenza su questi dispositivi e tutelare la sicurezza stradale. Infatti, tali novità riguardano:

  • l’impossibilità di collocare gli autovelox nei tratti di strada in cui il limite scende di venti kilometri orari rispetto a quello massimo, oltre a quella al di sotto dei cinquanta kilometri orari in città e novanta kilometri orari sulle strade extraurbane;
  • le distanze minime tra un autovelox e l’altro, quattro kilometri sulle autostrade, tre kilometri sulle strade extraurbane principali, un kilometro sulle strade extraurbane secondarie, cinquecento metri sulle strade urbane di scorrimento e duecentocinquanta metri sulle altre strade urbane;
  • ogni autovelox deve avere l’omologazione e la taratura che non deve essere stata fatta da oltre un anno, con il certificato che può essere verificato e visionato dal consumatore;
  • il pagamento di una sola multa aumentata di un terzo se un utente prende due multe in meno di un’ora dallo stesso Autovelox in meno di sessanta minuti;

Inoltre, gli Autovelox devono essere posizionati solo sulle strade in cui il numero degli incidenti è alto e possono essere montati sulle auto della Polizia solo se è impossibile montarti sul bordo della strada.

Come contestare la multa dell’Autovelox

Per contestare una multa comminata dall’Autovelox si deve presentare ricorso alla cancelleria del Giudice di Pace tramite l’invio di una raccomandata A/R entro trenta giorni dall’avvenuta notifica, o al Prefetto entro sessanta giorni. Il primo invio costa quarantatre euro, ventisette euro di marca di bollo e le spese legali, il secondo è gratuito ma bisogna avere prove schiaccianti a proprio favore per vincere il ricorso. In quest’ultimo caso, esso è accolto quando non si riceve risposta entro centoottanta giorni dalla Polizia o duecentodieci giorni dal Prefetto, mentre se il ricorso viene rigettato si può ricorrere al Giudice di Pace. Inoltre, il ricorso ha buone chance di andare a buon fine quando:

  • il cartello Autovelox non è ben visibile in quanto è stato oggetto di vandalismo, è stato mal posizionato oppure non segue le distanze previste in base alla velocità di percorrenza della strada, è oscurato dalla vegetazione presente sul suo bordo;
  • la postazione degli agenti è difficile da vedere;
  • viene fotografata solo la targa dell’auto;
  • il verbale della multa è in semplice fotocopia o senza il decreto del prefetto che autorizza la postazione fissa di rilevamento;
  • l’Autovelox è mobile e posizionato senza la presenza della Polizia per la contestazione immediata;
  • il dispositivo per il controllo elettronico della velocità è senza omologazione e taratura;
  • la consegna della notifica della multa avviene da società private.

Infine, si può pagare la multa entro 5 giorni con il 30 per cento di sconto oppure corrisponderla a costo pieno dopo aver effettuato il ricorso dal Prefetto o in Polizia. Il nostro team di legali è al fianco degli utenti per effettuare il ricorso contro le multe dell’Autovelox, mettendo a disposizione i suoi professionisti. Compila il form o chiama il nostro numero verde per avere assistenza quando sei in difficoltà con la Pubblica Amministrazione ed i servizi pubblici, a prezzo conveniente se sei tesserato. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per ricevere contenuti di tuo interesse o leggere i nostri articoli gratuiti su temi come quelli su abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Entra a far parte della nostra community e scambia le tue opinione con quelli degli altri partecipanti per una migliore condivisione delle esperienze da consumatori.

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