Dopo poco più di un mese dall’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della Strada, era il 14 dicembre 2024, possiamo descrivere con più chiarezza quali sono le disposizioni introdotte e le relative sanzioni che i consumatori dovranno pagare in caso di loro infrazione.
Infatti, il Nuovo Codice della Strada è maggiormente severo con coloro che si mettono alla guida del proprio mezzo di trasporto sotto l’effetto di alcol e droghe, inserendo altre disposizioni che coinvolgono i neopatentati, i monopattini, i limiti di velocità e non solo.
Diverse normative sono attive ormai da un mese, altre attendono il Decreto attuativo entro un anno del Governo, come ad esempio nei casi dell’installazione dell’alcolock e l’assicurazione per i monopattini, e per il momento non sono ancora attive.
In questo articolo, vogliamo spiegare quali sono le modifiche apportate al Codice della Strada, alcune delle quali hanno acceso le discussioni sulle ripercussioni che le sanzioni comminate possono avere sulla vita personale e professionale degli utenti.

Nuovo Codice della Strada: le norme su alcol e droghe
Il Nuovo Codice della Strada contiene una stretta per tutti coloro che si mettono alla guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, introducendo novità soprattutto per gli utenti che commettono queste infrazioni per la seconda volta, ma non sulla quantificazione delle sanzioni e dei tassi alcolemici.
Infatti, i guidatori che nuovamente superano il limite del tasso alcolemico non potranno più bere quando si mettono al volante e questo sarà controllato grazie all’installazione sulla propria vettura dell’alcolock, un dispositivo che non permette a quest’ultima di accendersi se rileva dal respiro del conducente che egli ha bevuto, oltra a una multa fino a 316 euro a chi lo altera o non lo monta.
Invece, per i patentati che risultano positivi al test antidroga effettuato sul posto mediante un prelievo della saliva, la sanzione è la sospensione della patente e non conterà la valutazione delle condizione psicologica e fisica in cui versano.
Inoltre, è previsa la revoca della patente per tre anni a coloro i quali viene accertata la positività per l’assunzione di sostanze stupefacenti tramite il prelievo di liquidi biologici effettuato all’interno di una struttura sanitaria pubblica o accreditata presso cui il guidatore era stato accompagnato. Su questo tema si è in attesa del tavolo tecnico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per concedere eventuali deroghe riguardo a quelle droghe utilizzate a scopo terapeutico.
Cosa cambia per i monopattini
Cambiano le regole anche per i monopattini elettrici, i consumatori possono circolare solo su quelli che hanno gli indicatori di direzione, le luci di frenata e la targa adesiva, oltre a essere muniti di casco ed assicurazione. Infatti, se non vengono rispettate queste disposizione del Nuovo Codice della Strada, si incorrerà in sanzioni:
- da 50 a 100 euro per coloro che guidano il monopattino senza casco;
- da 100 a 400 euro per i monopattini senza targa o senza assicurazione attiva, in attesa dell’entrata in vigore dell’obbligo per queste due novità che dovrebbe arrivare tra sei mesi con l’approvazione dell’apposito decreto del MIT;
- da 200 a 800 euro per chi utilizza su strada monopattini senza indicatori di direzione e luci di frenata.
Inoltre, i monopattini elettrici possono essere guidati solo sulle strade di città, rispettando il limite di 50 kilometri orari, e non sulle piste ciclabili e sulle zone pedonali, mentre non si possono più parcheggiare sui marciapiedi ma solo nei posti riservati a biciclette, ciclomotori e motoveicoli.
Limiti di velocità ed Autovelox
Il Nuovo Codice della Strada prevede anche multe più pesanti ed un numero più elevato di punti della patente decurtati in caso di violazione dei limiti di velocità. In particolare, si rischia di ricevere le seguenti sanzioni:
- il superamento di dieci kilometri orari dei limiti di velocità porta ad una multa da 43 a 173 euro;
- l’infrazione da undici a quaranta kilometri orari dei limiti di velocità ha la conseguenza di cinque punti in meno sulla patente ed una multa da 163 a 694 euro e se commessa per la seconda volta nei centri abitati si incorrerà nella sospensione della patente da quindici a trenta giorni, oltre a una multa da 220 a 880 euro;
- la trasgressione da quarantuno a sessanta dei kilometri orari dei limiti di velocità produce la sospensione della patente da uno e tre mesi ed una multa da 543 a 2.170 euro, anche per i neopatentati;
- la violazione al di sopra dei sessanta kilometri orari dei limiti di velocità ha come conseguenza la sospensione della patente da sei a dodici mesi e una multa da 845 e 3.382 euro.
Inoltre, è stato tolto l’accumulo delle sanzioni per le stesse inosservanze commesse in sessanta minuti rilevate dall’Autovelox, ma si pagherà una sola multa aumenta del suo importo per un terzo per i trasgressori.

I casi di sospensione breve della patente
La sospensione breve della patente riguarda coloro che hanno commesso una precedente violazione del Codice della Strada che ha portato ad una decurtazione dei punti, abbassando la soglia di quelli rimasti a meno di venti. Questo fa sì che questi patentati che subiranno una sospensione della patente pari a sette giorni se possiedono più di dieci punti, di quindici giorni se ne hanno meno di dieci, sanzione doppia se la violazione riguarda un sinistro stradale anche senza il coinvolgimento di persone o altri mezzi. I casi che conducono a questa sospensione sono:
- la guida in senso vietato;
- il mancato rispetto del divieto di sorpasso;
- il non aver dato la precedenza quando si era obbligati a farlo;
- si passa con il semaforo rosso;
- la mancata fermata in seguito all’ALT dell’agente di traffico;
- la non osservanza del passaggio a livello;
- il sorpasso a destra e quello che contravviene alle regole in materia;
- il sinistro stradale avvenuto per la mancata osservanza della distanza di sicurezza che comporta la revisione del mezzo coinvolto;
- il mancato rispetto del divieto di inversione di marcia su curve, dossi ed intersezioni;
- l’uso irregolare o mancato del casco, dei sistemi di ritenuta e dei dispositivi anti abbandono;
- l’utilizzo dello smartphone o di altri dispositivi elettronici mentre si guida;
- la retromarcia su autostrade, strade extraurbane principali o corsia di emergenza;
- il divieto di sosta su autostrade o strade extraurbane principali;
- le luci non accese in sosta, su autostrade o strade extraurbane principali;
- il mancato posizionamento del triangolo quando il mezzo è fermo su autostrade o extraurbane principali;
- la guida in stato di ebrezza dopo l’imposizione dell’obbligo del tasso zero;
- la mancata precedenza data ai pedoni;
- quando si supera il 2o per cento del periodo di guida giornaliero massimo, settimanale massimo o di quello minimo di riposo in caso di guida di autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose;
- la guida durante i periodi di stop giornaliero, settimanale e di riposo quando è richiesto di non farlo.
Inoltre, la sospensione della patente si somma a quella ordinaria, comportando ad una sanzione da 2.046 a 8.186 euro che viene custodita presso l’ufficio procedente e registrata nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
Le nuove regole del Codice della Strada per i neopatentati
Il Nuovo Codice della Strada prevede che i neopatentati possono mettersi alla guida di mezzi di trasporto con potenza specifica superiore a 75 kW/t (circa 102 CV/t) e una potenza assoluta di 105 kW (circa 143 CV), senza il calcolo del peso del veicolo, per coloro che hanno conseguito la licenza di guida da meno di tre anni.
Infatti, rispetto al passato, cambia il calcolo di questa restrizione per i neopatentati che veniva conteggiata su un solo dall’ottenimento della patente di guida, aumentandola di due anni.
Inoltre, i maggiorenni potranno condurre motocicli di cilindrata superiore a 120 centimetri cubici, o di potenza superiore a 6 kilo Watt se a motore elettrico, per le autostrade e le strade extraurbane principali.
Infine, è stato introdotto, in attesa del relativo decreto attuativo, l’obbligo di fare guide di notte su autostrade e tangenziali per coloro che hanno superato con successo l’esame di teoria della patente ed hanno il foglio rosa.
Le altre novità previste dal Nuovo Codice della Strada
Tra le altre novità del Codice della Strada in vigore dal 14 dicembre 2024 c’è quella della distanza di sicurezza pari ad un metro e mezzo che devono rispettare automobili, camion ed autocarri quando sorpassano un ciclista. Inoltre, sono previste anche multe:
- da 165 a 660 euro e cinque punti in meno sulla patente per la guida con il telefono;
- da 42 a 173 euro per la sosta vietata su stalli riservati o corsie dei mezzi pubblici;
- 85 euro per il mancato rispetto del passaggio a livello;
- da 250 e i 1.000 euro per la guida con l’uso di smartphone, tablet o notebook, 1.400 euro per la recidiva, sospensione della patente fino a 3 mesi e da 8 a 10 punti in meno sulla patente.
Inoltre, sono stati introdotti anche la sospensione della patente da sei a dodici mesi, un anno di carcere ed una sanzione di 10.000 euro se il conducente di un veicolo abbandona il proprio animale domestico per strada, che aumenta di sette anni di carcere se questa brutta pratica ha come conseguenza un incidente stradale con vittime provocate. Chiamaci al nostro numero verde o compila il form per richiedere assistenza legale dai nostri professionisti, a tariffe vantaggiose se sei tesserato con noi. Consumatore.it è pronta ad aiutar gli utenti in caso di problemi legali, anche legati a multe e sanzioni per infrazione al Codice della Strada, agendo nelle sedi opportune. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per ricevere contenuti esclusivi e specifici ai tuoi interessi e consultare i nostro articoli free per risolvere problemi sulle abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Entra a far parte della nostra community per condividere opinioni ed esperienze sui problemi legali connessi al mondo dei consumatori.

