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Cosa è e come funziona la ricetta elettronica per i farmaci

Indice:

L’anno nuovo che sta per arrivare porterà la dematerializzazione obbligatoria delle prescrizioni mediche effettuate dai dottori, con la ricetta elettronica che sostituirà quasi totalmente quella cartacea per i farmaci dal 2025.

Infatti, i medici nel corso degli anni hanno compilato prima a mano e poi tramite computer le ricette contenenti le loro prescrizioni ai pazienti, con il loro formato rosso o bianco, per i farmaci passati dal Servizio Sanitario Nazionale e per quelli a carico completo dei cittadini.

La digitalizzazione obbligatoria delle ricette mediche è stato introdotta dall’articolo 54 della nuova Legge di Bilancio che prevede la loro prescrizione in questo formato per i farmaci a carico del SSN, dei Servizi territoriali per l’assistenza sanitaria al personale navigante, marittimo e dell’aviazione civile, SASN, e per i cittadini.

Invece, sarà compito delle Regioni far rispettare questa disposizione normativa, con attività di vigilanza e controllo necessaria per verificare l’appropriatezza delle prescrizioni mediche e la completezza del FSE, il Fascicolo Sanitario Elettronico.

scaricare ricetta elettronica

Come funziona la ricetta elettronica

La dematerializzazione della ricetta elettronica consente di superare le vecchie prescrizioni cartacee compilate sul ricettario del medico e forniscono un numero da aggiungere al codice fiscale del paziente per poter ritirare in farmacia i farmaci di cui si ha bisogno, il sistema è lo stesso anche per esami e visite. Dal 2025, la ricetta elettronica funzionerà in questo modo:

  • la sua emissione avverrà dopo la compilazione effettuata dal medico che la invierà mediante il Sistema di Accoglienza Centrale, SAC, o il Sistema di Accoglienza Regionale, SAR, i quali produrranno un NRE, Numero di Ricetta Elettronica, o un NRBE, Numero di Ricetta Bianca Elettronica, oltre ad un PIN di 4 cifre che identificherà la ricetta, mancando il supporto cartaceo;
  • la comunicazione al paziente sarà inoltrata dal medico attraverso una email, un messaggio o una telefonata, che gli consentirà di ottenere il promemoria con il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • il ritiro dei farmaci in farmacia, il paziente dovrà fornire tramite email, messaggistica o telefonicamente, il NRE o il PIN con il proprio Codice Fiscale per ricevere il farmaco richiesto.

Il farmaco prescritto digitalmente può essere ordinato anche online, qualora il paziente abbia recuperato il promemoria dall’area personale del Sistema Tessera Sanitaria, STS e selezionando da essa la farmacia prescelta per ottenere la medicina desiderata, in questo caso il sistema invierà una notifica al farmacista che dispenserà il medicinale se lo ha a disposizione.

Cosa contiene la ricetta elettronica

La ricetta elettronica è identificata da un numero e già da qualche anno, soprattutto in tempo di pandemia da Covid-19, i medici inviano le prescrizioni dei farmaci telematicamente ai pazienti, fornendo i promemoria collegati ad ess, necessari per ottenere i medicinali richiesti in farmacia. Con la dematerializzazione delle ricette, esse conterranno gli stessi dati di quelle cartacee e, nel dettaglio, si potranno leggere le seguenti informazioni:

  • i dati del paziente;
  • i dati del medico che fa la prescrizione;
  • il farmaco prescritto;
  • il numero di confezioni prescritte;
  • la data della prescrizione;
  • altri dettagli come le esenzioni a cui ha diritto il paziente.

Se si stampa il promemoria o si consulta il file PDF, si potrà trovare il NRE per i farmaci a carico del SSN e il NRBE per quelli a carico del paziente, rispettivamente in alto a destra ed in alto a sinistra del promemoria, per queste ultime in alto a destra si trova il PIN-NBRE, un codice più corto rispetto agli altri che sono composti lettere e numeri e che possono essere inseriti nei codice a barre. Questi codici identificativi servono, abbinati al proprio Codice Fiscale per effettuare il ritiro del farmaco prescritto nella farmacia in cui ci si reca.

quanto dura la ricetta elettronica

Che cosa cambia con la ricetta elettronica

La ricetta elettronica permette di gestire telematicamente le proprie prescrizioni relative ai farmaci, accedendovi mediante il FSE o una email, e muniti del numero del promemoria e del proprio Codice Fiscale si può ritirare il medicinale di cui si ha bisogno dal farmacista, prima si doveva prendere fisicamente la versione cartacea nello studio del medico e portarla in farmacia.

Un’altra novità della ricetta elettronica è che essa ha validità su tutto il territorio nazionale, quindi si può ottenere il farmaco coperto dal Servizio Sanitario Nazionale gratuitamente, o pagando il ticket se si sceglie il medicinale di marca, anche in Regioni diverse rispetto a quella di prescrizione. Invece, la ricetta rossa permetteva tutto questo solo nella Regione di prescrizione e se si acquistava il farmaco al di fuori di essa lo si doveva pagare a prezzo pieno come se fosse una ricetta bianca.

Inoltre, la ricetta medica elettronica non deve essere stampata per prendere i farmaci prescritti in farmacia, basta fornire al farmacista il suo numero identificativo ed il Codice Fiscale della persona a cui essa è intestata tramite tablet, smartphone, telefonicamente, a voce o scritti su un foglio di carta. Se il sistema informatico non funziona non è un problema per il medico che prescriverà i farmaci ai pazienti con la ricetta cartacea, mentre per le farmacie bisognerà andare in un negozio in cui è funzionante, oppure fornire il promemoria per avere il medicinale che registrerà poi in differita sulla piattaforma una volta ripristinato il funzionamento della stessa o della linea internet.

Ricordiamo che non tutti i farmaci possono essere prescritti con la ricetta elettronica, come ad esempio quelli che contengono sostanze attive stupefacenti e psicotrope. Questo è il caso dei farmaci che contengono medicinali stupefacenti da prescrivere con ricetta cartacea chiamata ricetta ministeriale a ricalco e di quelli con sostanze stupefacenti e psicotrope a carico completo del cittadino, che assieme all’ossigeno, devono essere segnati dal medico con ricetta bianca cartacea.

Quanto dura la ricetta elettronica

La durata della ricetta elettronica è identica a quella della prescrizione cartacea rossa, ovvero trenta giorni per al massimo due confezioni del medicinale di cui si ha bisogno, elevate a sei se si ha una esenzione per patologie croniche e per segnare antibiotici in confezione monodose, soluzioni di medicinali somministrate per fleboclisi e interferoni per i pazienti con epatite cronica.

Inoltre, la durata di trenta giorni è relativa anche per la validità della ricetta bianca cartacea non ripetibile con il ritiro del medicinale prescritto per una sola volta durante questo arco temporale, mentre per la ricetta bianca cartacea ripetibile serve per i farmaci indispensabili per i pazienti e dura sei mesi con la possibilità di prenderli per al massimo dieci volte durante tale periodo di tempo, tranne per alcuni di essi a scarsa reperibilità che possono essere ottenuti per tre volte in trenta giorni.

La ricetta elettronica è utile per inviare telematicamente al farmacista la prescrizione del medicinale di cui si necessita e verificare se egli ne ha disponibilità nel suo negozio, mentre si deve conservare quando essa è ripetibile per ritirare più volte il farmaco in essa contenuta se ci sono confezioni residue non ancora prese, anche in negozi differenti rispetto al primo utilizzo.

Invece, le ricette cartacee non spariranno completamente, il medico potrà utilizzarle per prescrivere farmaci quando il sistema informatico non funziona, quelli che si possono segnare solo tramite questo formato e consigliare i medicinali che non hanno bisogno di prescrizione, come anche integratori alimentari e dispositivi medici da annotare sul suo ricettario. Consumatore.it è al fianco degli utenti per verificare se la digitalizzazione delle ricette mediche provocherà problemi e disservizi ai pazienti. I nostri esperti ed avvocati sono a tua disposizione per far rispettare i tuoi diritti lesionati in materia di salute e sanità. Chiamaci al nostro numero verde o compila il form per descrivere il tuo problema e sarai ricontattato dai nostri esperti per ricevere il nostro sostegno. Tesserandoti, potrai usufruire di un’assistenza a costi agevolati ed iscrivendoti alla nostra newsletter a pagamento rimarrai sempre aggiornato con contenuti esclusivi. Ricorda che puoi anche leggere i nostri articoli free per conoscere leggi, consigli per risparmiare, le garanzie su beni e servizi e tutto ciò che riguarda il mondo del consumo, potendo anche interagire con la nostra community per scambiare opinioni su esperienze o problematiche legate a questo tema.

 

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