La garanzia legale di conformità è l’insieme dei diritti che tutelano il consumatore in caso di acquisti che si rilevano essere difettosi, malfunzionanti o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore, secondo quanto previsto dall’articolo 128 e da quelli successivi del Codice del Consumo, oltre agli articoli del Codice civile in materia di contratti di vendita.
Questi diritti sono inderogabili e irrinunciabili, rendendo nulla qualsiasi clausola che ha come obiettivo quello di escluderli e fanno parte di tutti i contratti di vendita, permuta, somministrazione, appalto, contratti di opera e tutti quelli finalizzati alla fornitura di beni di consumo da fabbricare o produrre ed il venditore, colui che che esercita forme dirette di vendita al consumo, ha l’obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita.
Tali garanzie previste per i prodotti difettosi, anche per i beni usati, possono essere fatte valere solo nei contratti che coinvolgono il consumatore ed il venditore, quest’ultimo può essere anche un professionista o un commerciante se questi agiscono non per fini professionali o commerciali.
Invece, questo tipo di garanzia non può essere fatta valere per i beni oggetto di vendita forzata da Autorità giudiziaria o da notai delegati, l’acqua e il gas non confezionati in volume o quantità delimitata, l’energia elettrica, mentre si applica per i prodotti usati, tenendo conto dei difetti al netto dell’uso normale della cosa.

Che cosa si intende per difetto di conformità e come il consumatore può farla valere
La disciplina sulla garanzia legale parla di difetto di conformità quando il bene non è conforme al contratto di vendita ed alle caratteristiche presentate dallo stesso. Questo avviene quando:
- il prodotto non è idoneo all’uso tipico dei beni dello stesso tipo;
- il bene non possiede le stesse qualità presentate dal venditore durante la descrizione dello stesso, avvenuta attraverso l’utilizzo di un campione o di un modello;
- l’acquisto non presenta le caratteristiche che il consumatore può aspettarsi in base alla natura del bene o dalle dichiarazioni pubbliche fatte dal venditore, dal produttore o dal suo agente o rappresentante, a meno che essi non siano a conoscenza di tali dichiarazioni, le abbia corrette prima della conclusione dell’accordo o la decisione de compratore non è stata influenza da esse;
- l’oggetto venduto non è adatto all’uso richiesto dal consumatore e di questo egli doveva essere portato a conoscenza del venditore al momento della conclusione del contratto.
Inoltre, quando si è di fronte a un qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene, questo non può essere fatto valere dal consumatore se poteva accorgersene con l’ordinaria diligenza o è frutto di istruzioni o materiali forniti da lui stesso, mentre è valido per l’ installazione del bene di consumo quando essa è compresa nel contratto di vendita ed è stata effettuata dal venditore o sotto la sua responsabilità e per quei prodotti che per natura possono essere installati dal consumatore, ma questa non viene eseguita dall’utente in maniera corretta a causa di mancanze nelle istruzioni di installazione.
Quanto dura la garanzia di conformità?
La durata delle garanzia legale per responsabilità relativa alla non conformità del bene a carico del venditore è valida per due anni dalla consegna del bene. Invece, per la vendita di beni di consumo usati dipende dall’accordo tra quest’ultimo ed il consumatore anche se non può essere inferiore ad un anno.
Se il consumatore vuole esigere il ripristino della conformità, deve contestare al venditore il difetto del prodotto entro due mesi dalla scoperta, questo tempo non vale se il venditore ha nascosto il difetto al compratore oppure ne era già a conoscenza.
Infatti, la prescrizione per far rispettare i diritti in caso di difetto di conformità ha il termine di ventisei mesi dalla consegna del bene per i difetti non dolosamente occultati dal venditore ed il termine della garanzia legale può essere superato solo nel caso in cui quest’ultimo chiami in giudizio il consumatore per l’esecuzione del contratto.
Per esercitare la garanzia legale è necessario conservare i documenti di acquisto e se il difetto si presenta entro 6 mesi dal momento della consegna del bene, vuol dire che già era presente il giorno della conclusione del contratto e l’onere della prova spetta al venditore, ovvero deve dimostrare che la non conformità è sopravvenuta successivamente al perfezionamento dell’accordo. Invece, l’onere della prova spetta al consumatore per i difetti sopraggiunti dopo 6 mesi la stipulazione del contratto oppure nel caso in cui il venditore dimostra l’incompatibilità con la natura del bene o con la natura del difetto.

Cosa copre la garanzia legale di conformità secondo il Codice del Consumo
La garanzia legale si applica, secondo l’articolo 130 del Codice del Consumo, quando il consumatore ha diritto alla riparazione o sostituzione del bene entro un tempo congruo, a sua scelta e senza spese, a meno che una delle due modalità sia troppo onerosa per il venditore rispetto all’altra valutando il suo valore senza il difetto di conformità del bene consegnato, l’entità del suo difetto e se il rimedio alternativo può essere svolto senza problemi dal consumatore.
Infatti, l’attività legata alla riparazione o alla sostituzione del bene difettoso deve essere eseguita dal venditore senza creare inconvenienti al compratore e deve considerare la natura e lo scopo del prodotto per il consumatore.
Al compratore spetta anche la possibilità di richiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto se riparazione e sostituzione del prodotto sono troppo onerose, impossibili da effettuare avvengono entro un termine congruo oppure arrecano danno al consumatore.
La riduzione del prezzo del bene è proporzionale al suo uso, mentre la rescissione dell’accordo di vendita non può essere richiesta per un difetto di conformità di lieve entità. Inoltre, il consumatore, dopo avere effettuato la denuncia del difetto di conformità. può ricevere dal venditore l’offerta di uno di questi rimedi previsti che avranno effetto solo se il compratore li accetta e sono applicabili anche per i beni con elementi digitali.
Cosa si può fare se il venditore nega il diritto al ripristino della conformità
Nel caso in cui il prodotto presenti un qualsiasi difetto di conformità che si manifestano entro un anno dalla consegna del bene, il consumatore ha diritto di presentare per iscritto la denuncia al venditore. Infatti, se l’acquisto non è conforme al contatto di vendita di beni, ma il venditore si rifiuta di applicare il diritto di garanzia legale in favore del consumatore, quest’ultimo può:
- affidarsi alle procedure extragiudiziali come la conciliazione e l’arbitrato tramite le associazioni dei consumatori o le Camere di Commercio;
- andare davanti a un giudice per il ripristino della conformità del contenuto digitale e tradizionale;
- effettuare una segnalazione all’Antitrust per la violazione dei diritti previsti frutto di pratiche scorrette esercitate dal venditore, vietate e sanzionate dal Codice del Consumo, che impediscono le modalità di esercizio della garanzia, applicando sanzioni amministrative pecuniarie, ma senza risolvere le singole controversie e rivolgendosi solo a quei contratti che limitano la durata della garanzia legale e dispone misure per informare i consumatori riguardo essa.
In aggiunta all’ esercizio della garanzia legale in favore del consumatore c’è anche la garanzia convenzionale. Quest’ultima prevede impegni aggiuntivi nei confronti del consumatore da parte del produttore o del venditore del bene non conforme al contratto per effettuare il rimborso del prezzo pagato, la sostituzione, la riparazione o altri interventi sui prodotti venduti e che non corrispondono alle condizioni enunciate nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità. Consumatore.it è a disposizione degli utenti per far rispettare le garanzie legate al difetto di conformità del contenuto digitale e dei prodotti tradizionali con l’obiettivo di giungere al ripristino della conformità del bene. Non esitare a contattarci telefonicamente o via email per ricevere informazioni sui nostri servizi e tesserarti, usufruendo di prezzi vantaggiosi. Puoi anche leggere i nostri contenuti free, confrontarti con la nostra community per confrontare le esperienze vissute ed iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per ricevere approfondimenti utili sui temi legati al mondo del consumo.

