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Quando e come si ottiene il rimborso per il furto in albergo

Indice:

Quando si va in vacanza o si soggiorna in un hotel per motivi di lavoro, i consumatori si chiedono di chi sia la responsabilità in caso di furto in albergo e se hanno diritto ad un rimborso delle cose portate e sottratte.

In questa situazione, così come per il deterioramento e la distruzione degli oggetti portati dal cliente in hotel, ma anche in altre strutture ricettive, ad esempio i b&b e gli ostelli, la responsabilità è a carico del gestore dell’albergo.

Questa responsabilità è sancita dall’articolo 1785 quater del Codice civile ed è valida per le cose smarrite, distrutte e rovinate e portate dal cliente all’interno della sua camera e all’interno dell’intera struttura, oltre a quelli affidati alla custodia del gestore al di fuori della sua attività ricettiva.

Inoltre, ai gestori non basta la segnaletica che afferma la presenza di telecamere di sorveglianza nei pressi delle camere di hotel ed in altre aree o delle clausole contenute nel contratto tra cliente ed albergatore per svincolarsi dalla responsabilità per il furto in albergo, negando il rimborso per vacanza rovinata.

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Furto in albergo: come funziona la responsabilità del gestore

L’articolo 1783 del Codice Civile prevede che i gestori di alberghi ed altre strutture ricettive abbiano la responsabilità sulle cose portate dal cliente e che possono essere sottratte, rovinate o distrutte e precisamente:

  • gli oggetti che il soggiornante utilizza durante tutto il tempo della sua permanenza nell’alloggio;
  • i beni lasciati dal cliente in custodia all’albergatore al di fuori della struttura, ad un suo parente o ad un suo dipendente durante il suo soggiorno, come ad esempio il posteggio della propria automobile;
  • le cose affidare al gestore, ad un suo familiare o ad un impiegato dell’hotel, prima e dopo la sua permanenza nella struttura, come nel caso del bagaglio che viene recapitato prima che arrivi il cliente in albergo.

In sostanza, la responsabilità del gestore sulle cose portate dal cliente per il suo soggiorno in albergo non riguarda solo la propria camera o la hall dell’hotel, ma anche quelle aree che non sono propriamente destinate al suo godimento, come ad esempio i magazzini, le autorimesse, i giardini, i parchi, le piscine.

Quanto è estesa la responsabilità del gestore in caso di furto in albergo

Quando si parla di furto in albergo, il gestore della struttura ricettiva sono responsabili delle cose portate dal cliente, rendendo nulle tutte quelle clausole contrattuale che ne escludono completamente la sua colpa per l’emissione del relativo rimborso. Però, questa responsabilità non è assoluta e ci sono alcuni paletti che riguardano:

  • il valore delle cose del cliente rubate, rovinate o distrutte, con il rimborso dovuto dall’albergatore che non può essere superiore a cento volte l’importo della giornata di soggiorno nella sua struttura;
  • l’albergatore può decidere di non accettare la custodia di beni preziosi, come ad esempio un anello di diamanti, ed altri oggetti dal grande valore economico, secondo quanto prevede l’articolo 1784 del Codice Civile;
  • il gestore non risponde del rimborso dei beni sottratti durante un furto che ha portato il sequestro dei dipendenti dell’albergo. 

Inoltre, l’albergatore non è soggetto alla responsabilità sugli oggetti portati in albergo quando sono rubati, rovinati o distrutti dal cliente stesso, dalle persone che lo accompagnano o gli fanno visita, oltre alle cause di forza maggiore e legate alla natura dei beni stessi.

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Chi risarcisce il furto in albergo?

In caso di furto in hotel delle cose portate dal cliente il responsabile è il gestore della struttura ricettiva, in quanto ha l’obbligo di controllare chi entra ed esce dalla sua attività, risarcendo quanto è stato sottratto per la cattiva organizzazione presentata dall’albergo.

Infatti, non importa che il cliente abbia o meno utilizzato la cassaforte in camera per custodire i suoi beni, ma è fondamentale nell’erogazione del risarcimento degli oggetti rubati dell’albergatore la sua approssimazione e la trascuratezza nei controlli effettuati, anche dal suo personale, sui ladri che sono entrati e usciti facilmente nell’hotel.

Il risarcimento dei beni rubati riguarda la facilità dei ladri e concessa dal comportamento negligente nella vigilanza da parte del gestore dell’albergo e dei suoi dipendenti e si riferiscono ai furti in camera, nella hall ed in altre parti comuni interne ed esterne di pertinenza dell’hotel.

Solitamente, il rimborso degli oggetti del cliente rubati viene effettuato in via equitativa, a meno che il soggiornante riesca a dimostrare con prove documentate quali sono i beni realmente sottratti, potendo così quantificare il loro reale valore. L’albergatore può stipulare anche una furto in albergo assicurazione, anche se copre solo i rimborsi per l sottrazioni di beni nella cassaforte, cassetta o armadio di sicurezza.

Come ottenere il rimborso per il furto in albergo?

Quando il consumatore subisce un furto in albergo, la prima cosa da fare è informare il gestore dell’accaduto. Se ad essere stati rubati sono oggetti dall’importante valore economico si deve effettuare la denuncia scritta alla Polizia, per i soggiorni all’estero si deve contattare il consolato italiano. Nei casi coperti dalla responsabilità dell’albergatore si deve procedere con:

  • la compilazione e l’invio tramite PEC o raccomanda A/R di una lettera scritta di reclamo per mettere in mora il gestore, descrivendo le modalità del furto ed i beni che sono stati sottratti con delle prove, chiedendo il rimborso al gestore dell’albergo;
  • in caso di mancata risposta alla lettera di reclamo o di negazione del risarcimento danni, si può attivare la procedura ADR, gestita da un professionista terzo che media una negoziazione a distanza tra le parti in causa per trovare una soluzione che le soddisfi;
  • in alternativa, si può essere rappresentati da un professionista di una associazione dei consumatori per trovare un accordo con quello dell’albergatore durante la negoziazione paritetica o il procedimento di mediazione civile diretta da un mediatore abilitato a dirimere la controversia e la sua soluzione è valida come una sentenza di un giudice del Tribunale.

Nei casi in cui queste procedure non risultino efficaci per l’ottenimento del furto spettante si deve ricevere l’ausilio di un avvocato, nelle altre vie non serve, per agire con una causa ordinaria. Il nostro team di legali è al fianco degli utenti che hanno subito un furto in albergo, presentando le prove e rispettando i tempi per effettuare il reclamo, partecipare alle procedure di conciliazione o mediazione, fino all’approdo in Tribunale per ottenere quanto spetta di risarcimento. Compila il form o chiama il numero verde per ricevere l’assistenza dei nostri esperti in caso di problemi in ambito turismo e trasporti. Iscriviti alla nostra newsletter a pagamento per ricevere contenuti di tuo interesse sul mondo dei consumi e leggere gli articoli gratuiti della nostra redazione su temi come quelli riguardanti abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Partecipa alla nostra community per esprimere opinioni ed esperienze e condividerle con gli altri utenti, anche per il furto in albergo.

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