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Infezione ospedaliera risarcimento danni: ecco cosa fare

Indice:

Quando si parla di infezione ospedaliera risarcimento danni si intendono le conseguenze negative e complicanze di cui il paziente soffre durante la degenza presso una struttura sanitaria o di assistenza, ma non tutte queste insorgenze comportano l’ottenimento di un rimborso.

Infatti, non si può sempre richiedere il risarcimento per infezione ospedaliera ed è possibile riceverlo quando non vengono adottate dai responsabili i sistemi di controllo ed i protocolli di igiene e sicurezza per evitare la sua diffusione, proveniente da sistemi di ventilazione od aerazione, flussi d’acqua, contatto con animali, trattamento di tessuti e campioni di laboratorio, igiene del personale e dell’ambiente, pratiche chirurgiche e ausili invasivi, uso sbagliato di antibiotici.

I pazienti possono ottenere il risarcimento infezione ospedaliera facendo leva in sede legale sugli articoli 1218 e 1228 del Codice civile sulla responsabilità contrattuale dell’ospedale e sull’articolo 2043 dello stesso testo sulla responsabilità extracontrattuale del medico.

Inoltre, il risarcimento danni per infezione ospedaliera deve essere richiesto in Tribunale con l’ausilio di un avvocato e di un esperto medico legale che dimostri la connessione tra la conseguenza negativa subita dal paziente e la responsabilità della struttura sanitaria o del medico.

risarcimento danni infezione post operatoria

Quali sono le infezioni ospedaliere

Le infezioni ospedaliere o contratte in altri nosocomi dai pazienti possono essere quelle dovute alla diffusione dei batteri presenti nelle strutture sanitarie, resistenti agli antibiotici e che colpiscono in particolare i soggetti anziani, come ad esempio le batteriemie, le polmoniti, le gastroenteriti, le sinusiti, le endometriti, epatiti B e C.

Infatti, questo tipo di infezioni possono insorgere durante le fasi successive ad un intervento chirurgico oppure i batteri degli ospedali trovano terreno fertile grazie al sistema immunitario debole di pazienti colpiti da malattie o patologie gravi.

Altre cause che possono provocare le infezioni in un paziente sono il suo ricovero per lunghi periodi di tempo all’interno di un ospedale o in una struttura di assistenza, la denutrizione e l’utilizzo di strumentazioni mediche invasive per la somministrazione delle terapie.

Per questi motivi, le infezioni ospedaliere sono causate dai trattamenti cui sono sottoposti i pazienti con l’utilizzo di specifici macchinari e strumenti, e le più comuni sono quelle al tratto urinario, alle vie respiratorie, all’accesso venoso e le ferite chirurgiche.

Infezioni ospedaliere: cosa chiedere in risarcimento

Quando il paziente che contrae una infezione ospedaliera decide di adire le vie legali, contro il medico o la struttura sanitaria responsabile, può ottenere prima di tutto il risarcimento per i danni non patrimoniali subiti, concernenti nelle sofferenze fisiche e psicologiche sofferte e dovute alle conseguenze negative di questa complicanza.

Inoltre, chi patisce una infezione ospedaliera può richiedere anche i danni patrimoniali, intesi come le spese mediche corrisposte e dovute alla conseguenze negative subire, oltre alle perdite economiche per il mancato guadagno a seguito dell’incapacità a lavorare.

L’ammontare dei risarcimenti per infezione ospedaliera dipende dai fattori che l’hanno causata e dalle conseguenze che ha comportato al paziente, ma possono oscillare tra qualche migliaia di euro per quelle localizzate a superare il milione di euro una post chirurgica.

Infatti, una delle più famose, l’ infezione ospedaliera da Klebsiella risarcimento, ha portato a riconoscere un rimborso dei danni subiti pari a un milione e seicentomila euro, uno dei più alti per le conseguenze provocate da un batterio molto aggressivo.

risarcimento per infezione ospedaliera

Infezione ospedaliera risarcimento danni: come richiederlo

La prima cosa da fare quando un paziente vuole ottenere un risarcimento danno per infezione ospedaliera è quella di dimostrare il nesso causale tra la condotta negligente della struttura sanitaria o del medico e le conseguenze negative legate ad essa. In sede civile, l’ospedale dovrà dimostrare di aver adottato tutte le misure di sicurezza per rendere gli ambienti della propria struttura idonea ad ospitare il paziente dal punto di vista igienico, così come per gli strumenti ed il personale medico, e che l’infezione è stata provocata da fatti inevitabile ed imprevedibile. La diffusione dell’infezione ospedaliera può essere dovuta a:

  • un errato seguito dei protocolli per la disinfezione, disinfestazione, sterilizzazione di ambienti e materiali;
  • il mancato lavaggio delle mani del personale medico e uso dei dispositivi di protezione individuale;
  • la sbagliata raccolta, lavaggio e disinfezione della biancheria, smaltimento dei rifiuti solidi;
  • errori nella preparazione, conservazione ed uso dei disinfettanti e carenze nella qualità dell’aria e degli impianti di condizionamento;
  • la scorretta organizzazione del servizio mensa e degli strumenti di distribuzione di cibi e bevande, smaltimento dei liquami e alla pulizia di padelle ed altre stoviglie;
  • la mancanza di un sistema di sorveglianza e notifica e di Comitato Infezioni Ospedaliere;
  • l’assenza di controlli per evitare le infezioni, limitare l’accesso dei visitatori e delle condizioni di salute di dipendenti e operatori;
  • l’inadeguatezza del rapporto tra degenti e personale sanitario.

Invece, il paziente dovrà raccogliere e fornire tutta la documentazione utile a dimostrare l’infezione ospedaliere sofferta, frutto di microrganismi patogeni contratti durante la degenza presso una struttura sanitaria, oltre a presentare la valutazione di esperti e medici legali in Tribunale. La denuncia per l’infezione ospedaliera sofferta deve essere presentata entro tre mesi dal danno riportato o dalla scoperta della causa che lo provocato e dovuto ad una prestazione medica non eseguita correttamente, mentre il diritto al ricorso in sede civile deve essere esercitato entro cinque o dieci anni se effettuato rispettivamente contro un medico o un nosocomio, altrimenti esso si estingue.

Infezione ospedaliera risarcimento danni: contattaci per ricevere assistenza

Il nostro team di legali è a disposizione degli utenti per richiedere il risarcimento per infezione ospedaliera, fornendo un avvocato che accompagnerà i pazienti dalla preparazione del ricorso fino all’emissione della sentenza del Tribunale civile. Per farlo, è necessario dimostrare che:

  • l’infezione contratta dal paziente sia la conseguenza di un batterio ospedaliero;
  • la responsabilità dell’infezione sia imputabile alla struttura sanitaria o a un suo medico, non avendo rispettato le norme igieniche ed i protocolli di sicurezza;
  • l’individuazione dell’infezione per capire se è una di quelle per la quale si può richiedere il risarcimento danni;
  • l’accertamento delle cause dell’infezione per valutare le misure di prevenzione adottate dall’ospedale.

Per questi motivi, i nostri esperti analizzeranno tutta la documentazione fornita dai pazienti e si avvarranno della valutazione di un medico legale per verificare il nesso causale tra l’insorgere dell’infezione ospedaliera e l’imperizia e negligenza della struttura sanitario o del medico, comprendendo se ci sono i presupposti per una causa civile e l’ottenimento del risarcimento danni spettante. Compila il form e chiama il numero verde per ricevere l’assistenza dei nostri professionisti, a prezzo vantaggioso se sei già tesserato, nel caso in cui sei stato vittima di errori medici che hanno portato alla perdita di occasioni professionali, invalidità o decesso di un proprio familiare ed ottenere il corrispondente risarcimento. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per avere contenuti di tuo interesse sul mondo del consumo e leggere i nostri contenuti gratuiti su temi riguardanti abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Entra a far parte della nostra community per confrontare opinioni ed esperienze con gli altri utenti, anche in merito al risarcimento per casi di malasanità come quelli da infezione ospedaliera.

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