Il risarcimento malasanità è un diritto che può essere fatto valere dai consumatori quando sono vittima di errori medici e di cattiva gestione sanitaria. Per ottenere quanto ti spetta è necessario dimostrare il collegamento tra il danno subito e l’errore commesso durante lo svolgimento del trattamento sanitario.
Per malasanità si intendono quelle pratiche messe in atto dai professionisti del settore medico e che provocano nel paziente un danno fisico permanente a seguito della commissione di un errore, agendo con negligenza, imprudenza ed imperizia.
Infatti, si può ricevere il risarcimento danni in caso di malasanità quando un medico o un operatore sanitario commettono un errore non rispettando gli standard di cura previsti e provocando un pregiudizio al paziente.
Invece, si può ottenere un risarcimento per malasanità quando il danno è causato dalle complicanze occorse durante lo svolgimento delle cure mediche solo quando esse potevano essere evitabili e previste.

Quando richiedere il risarcimento per malasanità
La richiesta di risarcimento per malasanità può essere fatto quando si riesce a collegare la responsabilità del medico o dell’operatore sanitario e l’errore commesso con il danno provocato al paziente, che deve essere quantificabile e permanente.
Infatti, il paziente può essere risarcito solo se l’errore causa porta ad un danno significato che influisce negativamente sulla sua qualità della vita e commesso da una condotta errata, imprudente o negligente.
Il risarcimento danni da malasanità riguardano principalmente i casi di interventi chirurgici falliti, diagnosi sbagliate o in ritardo, infezioni ospedaliere, errori nella prescrizione di farmaci o procedimenti che portano alla lesione di nervi ed a danni neurologici.
Naturalmente, ogni caso deve essere valutato e non tutti portano al risarcimento da malasanità e bisogna verificare le responsabilità connesse all’errore commesso dal medico per capire se ne hai diritto.
Quanto tempo ho per denunciare un caso di malasanità?
Se sei stato vittima di malasanità, il diritto al risarcimento dei danni si prescrive in 10 anni, sia se si fa causa ad una struttura sanitaria pubblica o privata, sia che la si faccia ad un medico scelto di persona, in quando valgono le regole della responsabilità contrattuale.
Invece, il termine di prescrizione è di 5 anni se si vuole fare causa ad un medico strutturato di un ospedale pubblico in quanto vigono le regole di responsabilità extracontrattuale.
Infatti, conviene portare in giudizio la struttura ospedaliera per cui lavora il medico nel caso in cui abbia provocato un danno al paziente durante la sua attività professionale.
I tempi di prescrizione partono dal momento in cui il danno risulta evidente e non per forza quando l’errore è stato commesso.
Come ottenere il risarcimento danni per malasanità
Per ricevere il risarcimento per danni commessi da medici è necessario presentare tutta la documentazione utile a dimostrate l’errore o la cattiva gestione sanitaria effettuata, come cartelle cliniche, referti e prescrizioni.
Quindi, bisognerà documentare che si sono subiti danni concreti e visibili che provocano un impatto negativo a livello fisico e psicologico sulla vita quotidiana del paziente.
Infatti, si può ottenere il giusto risarcimento se si dimostra il nesso causale, ovvero provando con elementi concreti a sostegno che il danno non sarebbe avvenuto se il medico avesse agito seguendo gli standard di cura previsti.
Per farlo, è necessaria una perizia medico-legale che confermi in modo chiaro il collegamento tra errore medico e ed il danno subito dal paziente, in caso di suo decesso sono i familiari a poter chiedere un risarcimento.

Quali sono i danni da malasanità che possono essere risarciti
Se hai subito un danno da un medico specialista bisogna dimostrare il collegamento tra esso e l’errore sanitario, con il risarcimento che dipenderà dalla sua gravità e dall’impatto che ha avuto sulla vita del paziente. Tra i danni risarcibili possiamo elencare:
- i danni fisici, ovvero lesioni temporanee o permanenti che hanno provocato un peggioramento della qualità della vita del paziente;
- i danni psicologici a causa di un errore medico che possono provocate ansia, depressione o disturbi postraumatici dovuti all’esperienza medica negativa vissuta;
- i danni economici, come la perdita di reddito conseguente all’incapacità di lavorare, le spese sostenute e quelle mediche successive al presunto caso di malasanità.
Il risarcimento per il proprio danno sofferto si verifica quando la responsabilità medica sul danno biologico cagionato al paziente viene dimostrata e saranno riconosciuti anche i danni economici che essa ha provocato.
Quali sono i tempi per ottenere il risarcimento del danno da malasanità
I tempi per avere il risarcimento per i danni derivanti da casi di malasanità ed errore medico variano a seconda dalla complessità del caso stesso e dalla strada scelta per valere i propri diritti.
Infatti, la via più breve è quella stragiudiziale che potrebbe portare ad una soluzione positiva non prima di 6 mesi dall’apertura del sinistro, in particolare se la perizia del medico legale porta a delle prove che dimostrano in maniera chiara la negligenza medica commessa. A quel punto ci vorranno tra i 45 ed i 90 giorni per il versamento del risarcimento, dopo la firma della transazione.
Invece, se si opta per la via giudiziaria, in media i procedimenti per vedere riconoscere il risarcimento per errore medico si attestano in tempi compresi tra i 2 ed i 3 anni, ma possono anche essere di più, dipendono dal numero di prove da esaminare, da come il Tribunale gestisce la causa e dalla velocità complessiva del processo.
Solo con una assistenza legale ed un avvocato specializzato che riesca a gestire tutte le fasi della causa si potrà pervenire ad un risultato positivo e ricevere il risarcimento danni malasanità, soprattutto quando la perizia medico legale e la documentazione portano prove solide e fondate.
Come si quantifica il risarcimento danni malasanità
Solitamente, il Giudice esprime la sua sentenza in base alle Tabelle del Tribunale di Milano per quantificare il risarcimento per i danni subiti dal paziente e causato da un errore medico.
Infatti, queste tabelle fanno sì che venga calcolato il risarcimento monetario in base ad ogni punto percentuale di invalidità permanente certificata ed alle ripercussioni psicologiche o alla sofferenza personale che il paziente ha vissuto.
Inoltre, il danno la cui responsabilità è ascrivibile alla struttura sanitaria o al medico sarà quantificato in modo maggiore per i pazienti più giovani, che hanno una vita davanti più lunga e questo inciderà di più sul suo proseguimento, Possono avanzare una richiesta di risarcimento anche i familiari del paziente invalido grave o deceduto per la perdita e lesione del rapporto parentale.
La quantificazione del danno dipende anche dal fatto che l’episodio di malasanità comporti inabilità temporanea assoluta o parziale, postumi permanenti, un grado elevato o meno di sofferenza, un danno permanente e la perdita di chance di sopravvivenza.

Come chiedere risarcimento malasanità
Per richiedere un risarcimento, un paziente vittima di malasanità può utilizzare diverse vie che le loro caratteristiche per soluzioni e tempi di conclusione del procedimento. Infatti, l’ottenimento del risarcimento può avvenire scegliendo tra:
- la via stragiudiziale permette di evitare il Tribunale per esercitare il diritto ad un risarcimento danni, chiedendolo mediante una richiesta formale da inviare alla struttura o al medico responsabile dell’episodio di malasanità. La liquidazione del risarcimento avverrà se le parti troveranno un accordo.
- la mediazione sanitaria che consente di pervenire ad un accordo tra le parti in controversia attraverso l’attività di un mediatore neutrale senza dover andare davanti ad un giudice;
- la via giudiziale è la strada più lunga ma necessaria quando la controparte è restia a trovare un accordo e non vuole risarcire il paziente, dovendo presentarsi davanti al Giudice dopo aver effettuato la denuncia per malasanità.
In ogni caso, per ricevere il risarcimento danno medico, serve l’assistenza di un avvocato che si occupi con la sua esperienza e competenza di seguire le differenti vie, in base alle rispettive caratteristiche, ed ottenere il risultato sperato.
La nostra assistenza legale per la richiesta di risarcimento da malasanità
Consumatore.it è al fianco dei pazienti vittima di malasanità con l’assistenza di un avvocato che si occuperà di:
- chiederti la documentazione legata all’episodio di malasanità e la tua descrizione dell’evento per conoscerne al meglio i particolari;
- dopo l’analisi della documentazione, sarà la volta dello svolgimento di un approfondimento medico-legale e specialistico per accertare le tue condizioni sanitarie. Nel caso di esito positivo, verrai sottoposto ad una perizia medico legale di parte, effettuata da uno specialista, per verificare il danno da te sofferto;
- inviare una prima diffida per interrompere i termini di prescrizione, riconoscendo i soggetti che hanno la responsabilità medica e cercando di trovare una soluzione stragiudiziale attraverso la mediazione o la conciliazione.
Se la trattativa extragiudiziale non va a buon fine e non è bastato coinvolgere le parti in causa e le assicurazioni per trovare una soluzione economica adeguata e l’accertamento tecnico non porta ai risultati prefissati, si ricorre in giudizio in Tribunale, rimanendo aperti ad un accordo anche durante lo svolgimento del processo.
Contattaci per il risarcimento per malasanità ed errore medico
I nostri professionisti sono a tua disposizione in ogni fase della tua richiesta, dalla denuncia malasanità fino al risarcimento ottenuto, cercando di risolvere la questione nei tempi più brevi possibili.
Infatti, il diritto alla salute deve essere rispettato e se hai subito un danno medico siamo qui, dopo aver accertato la presunta malasanità, ad aiutarti per farti avere il risarcimento da parte dei responsabili.
Tali danni devono essere risarciti prima che la prescrizione inizi a decorrere e seguendo tutti i necessari tempi per ottenere un risarcimento giusto, attivando le vie più corrette in base al caso ed alle necessità del consumatore.
Consumatore.it, in base anche agli ultimi dati sulla malasanità, si pone come obiettivo quello di migliorare quello che è il diritto dei pazienti a ricevere cure adeguate e di ridurre i difetti del sistema sanitario con la propria azione ed i propri professionisti esperti e preparati. Tesserati per usufruire di un’assistenza a costi agevolati ed iscriviti alla nostra newsletter a pagamento per rimanere aggiornato con contenuti esclusivi. Ricorda che puoi anche leggere i nostri articoli free per conoscere leggi, consigli per risparmiare, le garanzie su beni e servizi e tutto ciò che riguarda il mondo del consumo, potendo anche interagire con la nostra community per scambiare opinioni su esperienze o problematiche legate a questo tema.

