I danni chirurgia estetica sono causati da interventi che possono provocare problemi fisici ed emotivi ai consumatori ai pazienti che vi si sottopongono e purtroppo, negli ultimi tempi, sono aumentate le notizie di operazioni di questo tipo con risultati avversi.
Infatti, gli interventi di chirurgia estetica eseguiti correttamente possono portare ai pazienti grandi vantaggi dal punto di vista della qualità della vita e devono essere svolti dai professionisti del settore con attenzione ed in modo accurato per evitare spiacevoli conseguenze.
Nel caso in cui qualcosa vada storto durante le operazioni di chirurgia estetica, le persone possono subire menomazioni che rendono difficile il proseguimento della propria esistenza dal punto di vista fisico ed emotivo, per non parlare di danni irreparabili causanti invalidità permanenti o decessi.
Quando ci sono danni da chirurgia estetica ci si riferisce a fattispecie di malasanità ed i pazienti si possono attivare dal punto di vista legale per ottenere i risarcimenti spettanti, patrimoniali e non patrimoniali.

Quali sono i danni da chirurgia estetica
I danni chirurgia estetica possono essere causati da diverse situazioni e possono coinvolgere la negligenza del chirurgo, le complicanze dell’anestesia, la scelta di tecniche o materiali non all’altezza o le complicane post intervento chirurgico, la mancata informazione del paziente in merito a rischi e possibilità di successo del trattamento. Le operazioni di chirurgia possono portare a danni:
- fisici permanenti a organi o tessuti, cicatrici ben visibili, asimmetrie, la perdita di sensibilità che possono essere seguiti da altri interventi chirurgici di correzione;
- complicazioni post operatorie come infezioni, emorragie o rigetto di protesi anche dopo interventi di chirurgia estetica che sembrano ben riusciti;
- psicologici dovuti a risultati delle operazioni di chirurgia estetica che non soddisfano chi vi si è sottoposto, soffrendo stati di ansia, depressione e una riduzione dell’autostima.
Questi danni da chirurgia estetica possono derivare dalla scarsa preparazione del chirurgo e dell’operazione da effettuare, svolta senza aver eseguito gli esami specifici per verificare la compatibilità del paziente con il trattamento a cui si sottopone, e, assieme ad una errata comunicazione tra i protagonisti dell’intervento, si incrementa il rischio di complicazioni e di cattivi risultati.
Quali sono gli interventi di chirurgia estetica
Gli interventi di chirurgia estetica sono procedure mediche volte a migliorare l’aspetto fisico di una persona. Tra i più comuni troviamo la rinoplastica, che modifica la forma del naso, e la blefaroplastica, che corregge le palpebre cadenti per un aspetto più giovane. La mastoplastica additiva e la mastopessi riguardano il seno, aumentando il volume o sollevandolo.
Per il corpo, la liposuzione e l’addominoplastica aiutano a rimuovere accumuli di grasso e a rassodare la pelle. Il lifting facciale e il lipofilling servono a ringiovanire il viso, riducendo rughe e segni d’invecchiamento.
Esistono anche interventi minori, come le iniezioni di botox e filler per ridefinire i lineamenti. Sebbene la chirurgia estetica possa migliorare l’autostima, è fondamentale affidarsi a professionisti qualificati e valutare attentamente rischi e benefici prima di sottoporsi a qualsiasi procedura.
Questi trattamenti offrono soluzioni personalizzate per ogni esigenza estetica e possono servire a sopperire ai danni provocati da incidenti, aggressioni, malattie, svolgendo una funzione spesso ricostruttiva e non necessariamente di tipo curativo.
I danni patrimoniali e non patrimoniali
I danni patrimoniali che possono essere richiesti dai pazienti, che li hanno subiti a seguito di un’operazione chirurgica estetica andata male e per cui viene riscontrata la responsabilità del medico o della struttura sanitaria, sono:
- le spese mediche aggiuntive come interventi di revisione, terapie riabilitative, farmaci e cure mediche specialistiche effettuate dopo l’intervento di chirurgia estetica sbagliato e volte a correggerne gli errori;
- le perdite di reddito dovute all’incapacità a lavorare del paziente a seguito dell’incapacità temporanea o permanente causata dall’operazione di chirurgia estetica errata;
- i danni materiali a proprietà personali collegabili alle conseguenze dei casi di malasanità subiti.
Invece, i danni non patrimoniali sono quelli che influenzano in maniera negativa la qualità della vita dei pazienti che l’hanno subita come i danni fisici, morali, estetici, esistenziale ed alla vita di relazione.

Come si valutano i danni chirurgia estetica
Quando si subisce un danno da chirurgia estetica ci sono dei passi da seguire per riconoscere la responsabilità medica ed individuare se effettivamente si è di fronte ad un caso di malasanità. Infatti, per quantificare i danni subiti dalle operazioni chirurgiche effettuate per fini estetici si devono svolgere le seguenti valutazioni:
- medica, con esami fisici, test diagnostici, consultazioni con specialisti e analisi delle cartelle cliniche al fine di verificare i danni subiti e la loro influenza sulla salute e sulla qualità della vita del paziente;
- legale, con la raccolta di documenti e prove effettuate da un avvocato specializzato nel settore dei danni da malasanità per valutare l’eventuale negligenza del chirurgo o del nosocomio in cui si è svolto l’intervento di chirurgia estetica;
- rapporto causa ed effetto per verificare il nesso casuale tra l’errore commesso durante l’operazione chirurgica ed il danno sofferto dal paziente e giustificare la richiesta di risarcimento danni patrimoniali e non patrimoniali.
Una volta dimostrate le responsabilità, si passa a quantificare i danni patrimoniali, che possono riguardare i costi degli interventi successivi per correggere, e quelli non patrimoniali derivanti da dolore fisico, sofferenza emotiva e disagio sociale.
Il calcolo dei danni da chirurgia estetica
Ci sono diversi fattori che determinano la quantificazione dei danni chirurgia estetica e si riferiscono essenzialmente all’entità ed alla gravità del pregiudizio subito, ai costi sostenuti per correggere gli errori ed al grado di responsabilità del chirurgo e della sua struttura sanitaria.
Inoltre, ad incidere sul calcolo dei danni patrimoniali e non patrimoniali derivanti da interventi di chirurgia estetica sono anche l’età del paziente, la parte del corpo offesa e le conseguenze sulla vita sociale e personale, sulle mansioni ed aspirazioni professionali, su hobby, sport ed altre attività che sono peculiari dell’esistenza del paziente.
Per il danno biologico ci sono delle specifiche tabelle che permettono di quantificare i danneggiamenti subiti dal paziente in base ad una serie di parametri, mentre quello estetico è personalizzato in base alle esigenze delle persone a cui è stato cagionato.
Un risarcimento più alto può essere riconosciuto se il medico chirurgo non ha raccolto il consenso informato del paziente che gli permette di essere consapevole dei potenziali rischi e delle complicanze derivanti dall’intervento chirurgico e di prendere una decisione informata in merito, oltre a conoscere le eventuali alternative terapeutiche meno invasive se disponibili, grazie ad una spiegazione esaustiva, comprensibile e specifica. Senza tale consenso il risarcimento può essere richiesto anche quando l’operazione ha esito positivo.
Come richiedere il risarcimento danni chirurgia estetica
Per richiedere il risarcimento danni da chirurgia estetica, il paziente ha tempo cinque anni per non far cadere questo diritto in prescrizione e tale limite temporale viene calcolato a partire dalla data in cui il pregiudizio è stato cagionato.
Le modalità per ottenere il risarcimento chirurgia estetica sono la negoziazione paritetica presso un organo competente per trovare un accordo con il chirurgo o la struttura sanitaria responsabile mediante l’ausilio di mediatori di parte, oppure la causa civile presso il Tribunale competente con l’ausilio di un avvocato.
I nostri esperti sono a tua disposizione per aiutare i pazienti danneggiati da operazioni di chirurgia estetica errate mediante la raccolta di tutta la documentazione necessaria e le prove dimostranti gli sbagli, la perizia medico legale per verificare il nesso di casualità e le relative responsabilità e la quantificazione dei danni realmente subiti.
Il nostro team di legali aiuta gli utenti che sono vittima di casi di malasanità per ottenere i relativi risarcimenti per i pregiudizi subiti. Compila il form o chiama il numero verde per avere l’assistenza dei nostri professionisti anche per i danni da chirurgia estetica. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per ricevere contenuti di tuo interesse e leggere gli articoli gratuiti della redazione su temi come quelli riguardanti abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Entra a far parte della nostra community per confrontare opinioni ed esperienze con le altre persone, anche riguardo i danni della chirurgia estetica.

