Vai al contenuto

Sanzioni del Garante privacy per il telemarketing selvaggio

Indice:

Recentemente, il Garante privacy è intervenuto nei confronti di alcune società che hanno violato le regole sulle telefonate a scopo di marketing effettuate verso i consumatore, i quali esasperati hanno effettuato le relative segnalazione verso l’autorità per la protezione dei dati personali.

Infatti, questi interventi contro il telemarketing selvaggio si sono realizzati mediante la comminazione di sanzioni economiche per le pratiche scorrette messe in atto dalle società colpevoli con l’obiettivo di far adottare ad esse le misure di sicurezza necessaria e previste dalle norme GDPR.

Inoltre, il Garante per la protezione dei dati personali ha dato importanza nella sua attività di intervento alla formazione di cittadini ed operatori, focalizzandosi sulla consapevolezza dei diritti e sul rilascio dei consensi per il trattamento delle proprie informazioni.

Le istruttorie di questa autorità hanno rilevato le responsabilità riguardo il telemarketing selvaggio e le misure adottate hanno come scopo quello di tutelare i consumatori in materia di privacy e trattamento dei loro dati personali.

telemarketing

Cosa si intende per telemarketing selvaggio

Il termine telemarketing selvaggio si riferisce a pratiche di promozione telefonica aggressive e non richieste, spesso messe in atto senza il consenso del destinatario. Si tratta di chiamate insistenti, frequenti e talvolta ingannevoli, effettuate da call center che cercano di vendere prodotti o servizi, proporre contratti o ottenere dati personali.

Questo tipo di telemarketing viola spesso la normativa sulla privacy e può risultare particolarmente fastidioso per i cittadini, che si ritrovano disturbati anche più volte al giorno. In molti casi, i numeri utilizzati non sono registrati nei database ufficiali, rendendo difficile identificare e bloccare i responsabili.

Le tecniche di telemarketing selvaggio includono l’uso di liste di numeri telefonici acquistate da terzi, che possono contenere informazioni obsolete o errate e le chiamate possono essere effettuate a qualsiasi ora del giorno, creando disagio e frustrazione nei destinatari.

Per contrastare il fenomeno, esistono strumenti come il Registro Pubblico delle Opposizioni, che permette di negare il consenso all’utilizzo del proprio numero per finalità commerciali. Tuttavia, il problema persiste, alimentato da vendite di dati non autorizzate e dalla scarsa regolamentazione di alcuni operatori.

Quali sono le società sanzionate per telemarketing selvaggio

Il Garante della privacy ha comminato sanzioni ha diverse società per il telemarketing selvaggio dopo aver svolto indagini di ufficio frutto anche delle segnalazioni effettuate a riguardo da parte dei consumatori. Le aziende coinvolte in queste decisioni sono:

  • Wind Tre spa mediante una multa pari a 347.520 euro dovuti al trattamento illecito dei dati personali e la mancata messa in atto delle misure tecniche ed organizzative che dovevano tutelare la privacy degli utenti all’interno dell’Area Riservata del sito dell’azienda. Le infrazioni rilevate sono state quelle relative a consumatori che nella loro Area Riservata visualizzavano dati di altre persone, l’uso di liste di contatti ottenuti senza il rispetto delle regole sui consensi da parte di partner commerciali provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea e la violazione dei dati personali dei clienti. La società ha collaborato con l’Autorità ed ha iniziato a mettere in piedi le misure per rispettare le regole previste dal Codice della Privacy in materia di telemarketing e teleselling;
  • Immobiliare 1923 ha subito una sanzione economica ed è sottoposta a controlli a campione per verificare il rispetto sull’acquisizione preventiva di un consenso libero, specifico, inequivocabile, documentato, oltre che informato, degli interessati per l’invio di comunicazioni commerciali e delle misure adeguate per la protezione dei dati personali dei consumatori, compreso il loro diritto di opposizione;
  • Energia Pulita ha ricevuto la comminazione di una multa pari a 300mila euro a seguito della violazione del trattamento dei dati personali di un centinaio di utenti che avevano segnalato al Garante privacy le chiamate indesiderate ricevute senza aver dato il loro consenso. I loro dati erano stati trattati con l’utilizzo di operatori interni ed esterni senza averne curato la loro formazione, direzione e monitoraggio di quanto stavano facendo. L’Autorità ha disposto il divieto sul trattamento dei dati personali dei consumatori coinvolti e di mettere attenzione alla propria rete di vendita in modo da evitare la conclusione di contratti ottenuti illecitamente;
  • Sky Italia è stata ritenuta colpevole per aver svolto attività di marketing, telefonico e tramite sms senza aver svolto gli adempimenti sul consenso e sull’informativa privacy, non aver controllato gli utenti iscritti al Registro delle Opposizioni prima di iniziare le sue campagne promozionali, ricevendo una sanzione economica pari a 842.062 euro e la richiesta di maggiore attenzione sulle modalità di consenso dei clienti e la sua registrazione per la ricezione delle chiamate promozionali, compreso il divieto di trattare i dati personali a fini promozionali degli iscritti alla piattaforma NOW.

In questi provvedimenti, il Garante, oltre a sanzionare economicamente le società colpevoli, ha voluto precisare loro le regole per la raccolta del consenso informato degli utenti solo quando la scelta è libera e questi ultimi hanno il controllo sui propri dati. Inoltre, nelle loro campagne di telemarketing e promozionali devono verificare l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni dei consumatori e porre attenzione alla formulazione delle informative in materia di privacy.

telemarketing aggressivo

Come difendersi dal telemarketing selvaggio

Difendersi dal telemarketing selvaggio è possibile adottando alcune misure semplici ma efficaci. Il primo passo è iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni, un servizio gratuito che consente ai cittadini di negare il consenso alla ricezione di chiamate promozionali da parte di aziende con cui non hanno rapporti.

È inoltre importante fare attenzione a dove si lasciano i propri dati personali, evitando di fornire il numero di telefono in modo indiscriminato su siti web o durante la partecipazione a concorsi. Utilizzare applicazioni per il blocco delle chiamate indesiderate può aiutare a identificare e rifiutare i numeri sospetti.

Un altro metodo è quello di non fornire mai il proprio numero di telefono a meno che non sia strettamente necessario. Molti operatori richiedono il numero per completare registrazioni o acquisti, ma è fondamentale essere cauti. Se si riceve una chiamata di telemarketing, è consigliabile non interagire e non fornire informazioni personali, poiché questo potrebbe portare a ulteriori contatti indesiderati.

In caso di chiamate insistenti o scorrette, è possibile segnalare l’abuso al Garante per la protezione dei dati personali. Infine, non bisogna mai confermare o fornire dati sensibili al telefono se non si è certi dell’identità dell’interlocutore. La consapevolezza è la prima forma di difesa.

L’andamento delle tutele dal telemarketing selvaggio

Sulle tutele concernenti il telemarketing ed il trattamento dei dati personali da parte delle società che lo intraprendono, gli utenti hanno manifestato la loro insoddisfazione riguardo il Registro Pubblico delle Opposizioni, mostrando la sua inefficacia dovuta al fatto che ricevono le chiamate nonostante l’iscrizione.

Il motivo di questo fallimento è dovuto all’inefficacia di questa misura ai call center che sono all’estero ed in questo ambito dei miglioramenti potranno avvenire mediante l’adesione delle società al Codice di condotta in materia di telemarketing e teleselling, scritto ed approvato dal Garante Privacy attraverso la collaborazione con le associazioni consumatori e quelle rappresentanti i contact center, i teleseller ed i list provider.

Invece, le sanzioni ed i rilievi del Garante per la protezione dei dati personali, le segnalazioni e la formazione dei consumatori aiuterà a migliorare la situazione sul trattamento delle informazioni degli utenti, magari anche sull’accettazione dei cookies che non deve essere sempre effettuata e non può subordinare la continuazione della fruizione del servizio da parte dei consumatori, oltre a far implementare alle aziende le modalità per la raccolta dei loro consensi liberi e realmente informati e la conoscenza della normativa sulla privacy da parte degli operatori che svolgono le telefonate di marketing.

Il nostro team di legali è al fianco degli utenti che subiscono violazioni della privacy e del trattamento dei loro dati personali, ricevendo le vostre segnalazioni ed intervenendo con i propri esperti per far rispettare i relativi diritti mediante reclami, attivazione delle vie stragiudiziali e legali. Compila il form o chiama il numero verde per ricevere l’assistenza dei nostri professionisti per problemi in ambito privacy e dati personali. Puoi anche iscriverti alla nostra newsletter a pagamento per ottenere contenuti specifici ai tuoi interessi sul mondo dei consumi e leggi gli articoli gratuiti della redazione su temi riguardanti abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette. Scambia opinioni ed esperienze con gli altri utenti che partecipano alla nostra community, anche in materia di telemarketing selvaggio.

Invia La Tua Richiesta
Tutelati Oggi!

donna con ombrello rosso