In caso di incidente, esistono due procedure ben precise che permettono di ottenere il rimborso sinistro stradale, determinate dal numero dei veicoli coinvolti, ma ci possono essere dei problemi nell’ottenere il risarcimento danni spettante dalle compagnie assicurative.
Infatti, se sei stato coinvolto in un incidente stradale, la prima cosa da fare è compilare il modulo blu di constatazione amichevole di incidente, CAI, in cui puoi scrivere la descrizione dell’accaduto ed inviarli firmato alla tua impresa assicurativa. In caso di accordo sulla dinamica del sinistro con l’altro conducente, ci dovrà essere la firma di entrambi i soggetti coinvolti, altrimenti ci sarà solo la tua firma.
Se non compili il modulo CAI, devi comunque informare dell’accaduto per iscritto la tua compagnia assicurativa, descrivendo l’incidente all’interno della denuncia cautelativa, entro 3 giorni dall’evento.
Successivamente, in caso tu abbia ragione, puoi richiedere il risarcimento del danno subito seguendo una delle due procedure di risarcimento, la ordinaria o quella diretta.

Rimborso sinistro stradale: la procedura di risarcimento diretto
Il risarcimento danni sinistro stradale con la procedura diretta può avvenire solo quando sono coinvolti nell’incidente solo due veicoli ed il conducente che ha ragione sarà rimborsato direttamente dalla propria compagnia di assicurazione. Dopo la compilazione del modulo di constatazione amichevole o della denuncia, si può fare richiesta di risarcimento diretto, a partire dal 1° febbraio 2007, se:
- i veicoli a motore coinvolti nell’incidente sono immatricolati in Italia, identificati e regolarmente assicurati nel nostro Paese;
- entrambe le imprese assicurative aderiscono all’accordo CARD, Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto;
- anche in caso di responsabilità parziale;
- si può ottenere il risarcimento dei danni al veicolo, delle lesioni di lieve entità subite dal conducente e dei danni alle cose trasportate appartenenti al proprietario del veicolo o al conducente.
Invece, la procedura del risarcimento diretto non si applica quando l’incidente non prevede l’urto tra i veicoli, questi ultimi sono più di due, se sono immatricolati all’estero serve coinvolgere l’Ufficio Centrale Italiano, il risarcimento per il danno del terzo trasportato, le lesioni gravi ed i ciclomotori senza la nuova targa.
Come funziona il risarcimento ordinario in caso di incidente stradale
Il risarcimento danni da incidente stradale prevede l’attivazione delle procedura ordinaria quando ci sono più di due veicoli coinvolti, i mezzi protagonisti sono immatricolati all’estero o le lesioni al conducente superano i 9 punti di invalidità.
In questi casi, la richiesta di risarcimento danni incidente stradale dovrà essere inviata alla compagnia assicurativa del danneggiante che sarà lei a corrispondere la liquidazione del danno.
In caso di danni alle cose, bisognerà inviare la propria richiesta di risarcimento alla compagnia assicurativa contenente i fatti, i dati anagrafici ed il codice fiscale delle persone danneggiate, il luogo, le date, le ore ed i giorni per la disponibilità all’ispezione delle cose danneggiate, la presenza di eventuali testimoni.
Invece, se ci sono danni fisici o decessi di persone, si devono inserire nella richiesta i dati di questi soggetti come l’età, la professione, il reddito, l’entità delle lesioni con le relative certificazioni mediche, lo stato di famiglia ed eventuali assicurazioni sociali sottoscritte.
Risparmiare ottenendo il risarcimento danni incidente stradale con CONSAP
Per evitare l’aumento del premio assicurativo a seguito dell’attribuzione della classe di merito superiore, si può effettuare la presentazione della richiesta di risarcimento tramite la CONSAP, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, se si ha un contratto di assicurazione Bonus/Malus. Questa opzione può essere attivata solo per i casi di risarcimento diretto e che riguardano incidenti avvenuti dopo il primo febbraio 2007 e che sono stati liquidati totalmente. Invece, il riscatto dell’incidente non può essere eseguito se:
- la propria assicurazione è a tariffa fissa;
- la collisione ha coinvolto più di 2 veicoli, un solo veicolo a motore o un ciclomotore senza targa;
- la società assicurativa non aderisce alla CARD.
In questi, l’assicurato dovrà contattare la propria compagnia per comprendere se può riscattare il suo incidente. Il danneggiante dovrà compilare l’apposito modulo online o inviare la domanda di riscatto contenente un modello precompilato tramite posta tradizionale e pagare quanto dovuto direttamente alla stanza di compensazione con bonifico bancario o postale sul conto corrente del danneggiato, dopo la comunicazione via email della Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici sull’importo da liquidare. Avvenuto il pagamento, CONSAP rilascerà l’attestazione di avvenuto pagamento che consentirà all’assicurato di chiedere alla propria società assicuratrice la riclassificazione del contratto di polizza.

Quali sono i tempi per il risarcimento danni da incidente stradale
Il rimborso dei danni prevede che i tempi per ottenere il risarcimento siano gli stessi per entrambe le procedure, la diretta e quella ordinaria, Infatti, si ottiene il risarcimento danni:
- entro 60 giorni dalla ricezione della documentazione relativa all’incidente se esso ha causato solo danni a cose, ma si riduce a 30 giorni se tutti i conducenti hanno presentato il Modulo CAI;
- entro 90 giorni dall’attestazione di avvenuta guarigione in seguito ad un incidente che ha provocato lesioni o il decesso.
Inoltre, l’impresa assicurativa può richiedere una documentazione integrativa al danneggiato se la sua richiesta è incompleta entro trenta giorni dal suo ricevimento, con i termini del risarcimento che partiranno dalla ricezione dei documenti ad integrazione della domanda. La compagnia di assicurazione è tenuta a fare una offerta di risarcimento del danneggiato che sarà versata entro 15 giorni dall’accettazione di quest’ultimo, rilasciando una quietanza liberatoria che non permette di fare altre domande di risarcimento.
Come si calcola il risarcimento danni dopo un incidente stradale
La quantificazione del risarcimento dipende dalla valutazione dei danni che possono essere di varia entità ed essere fisici, materiali e morali.
Nell’ambito della procedura del risarcimento possono intervenire periti e medici legali per accertare il danno biologico e non biologico, attraverso una perizia medico legale che permette di individuare, in base alle rilevazioni contenute nel documento, l’importo presente sulle tabelle risarcitorie per i danni fisici.
Infatti, questa perizia può essere svolta solo dopo l’emissione del certificato di guarigione, effettuando una visita che servirà ad individuare il danno subito, anche con l’analisi della documentazione come i certificati, gli esami diagnostici e le spese mediche presentate dal danneggiato. La perizia viene effettuata da professionisti incaricati prima dall’assicurazione del danneggiato e poi da quella della controparte ed al termine dell’iter si procederà alla trattativa tra le rispettive parti per determinare la somma di risarcimento spettante con il confronto tra le relazioni mediche presentate.
Ricordiamo, che se la responsabilità viene riscontrata ad un solo soggetto, il risarcimento dovrà essere corrisposto dalla sua compagnia, invece con il concorso di colpa sarà in base alla percentuale di responsabilità riscontrata. In caso di responsabilità alla pari non scatterà la classe di merito superiore che avverrà quando sarà superiore al 50 per cento, applicando il malus.
Cosa fare in caso di problemi con il rimborso del sinistro
Le procedure di rimborso possono portare il danneggiato a ricevere una offerta che non lo soddisfa, decidendo di rifiutarla, in questo caso la società assicurativa paga entro 15 giorni quanto dovuto come acconto, oppure può non rispondere ad essa, con la liquidazione dell’importo entro 30 giorni. In caso di mancata soddisfazione del risarcimento offerto, il danneggiato può:
- aprire una procedura di conciliazione paritetica per le controversie che non superano i 15mila euro di danni, con la rappresentanza dell’ANIA, Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici, e di una associazione dei consumatori;
- adire un’azione legale nei confronti della compagnia assicuratrice e del responsabile dell’accaduto, rivolgendosi al Giudice di Pace o al Tribunale a seconda dell’importo del danno.
L’azione legale può essere richiesta dal danneggiato quando non è pervenuta alcuna offerta dalla società assicuratrice entro i termini previsti, quest’ultima ha rigettato la richiesta di risarcimento o l’importo proposto non è considerato congruo o non soddisfacente rispetto al danno dell’incidente stradale, con la procedura di negoziazione obbligatoria per poter passare alla via giudiziale. I nostri esperti sono a tua disposizione per assisterti in tutte le fasi della procedura di risarcimento ordinaria e diretta e quando ci sono problemi con l’indennizzo, tramite la partecipazione alla conciliazione ed in tribunale. Tesserati per usufruire di un’assistenza a costi agevolati ed iscriviti alla nostra newsletter a pagamento per rimanere aggiornato con contenuti esclusivi. Ricorda che puoi anche leggere i nostri articoli free per conoscere leggi, consigli per risparmiare, le garanzie su beni e servizi e tutto ciò che riguarda il mondo del consumo, potendo anche interagire con la nostra community per scambiare opinioni su esperienze o problematiche legate a questo tema.

