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Richiesta risarcimento danni dentista: come e quando farla

Indice:

La richiesta risarcimento danni dentista può essere effettuata quando il consumatore è vittima di un errore o di una negligenza commessa da questo professionista durante lo svolgimento di un trattamento odontoiatrico a cui si è sottoposto.

Infatti, gli interventi e le cure odontoiatriche se eseguite non correttamente possono provocare nei pazienti dolore fisico, danni estetici ed elevati importi economici da pagare per rimediare all’errore e alle conseguenze causate dal mancato rispetto delle norme mediche e professionali da parte del dentista.

Il dentista è legalmente responsabile per azioni dolose e colpa grave per i danni causati ai propri pazienti e non importa che essi siano stati commessi in maniera non intenzionale per poter ottenere un risarcimento.

Se si subiscono danni provocati dall’attività medica del dentista, si può richiedere il risarcimento al professionista o alla struttura sanitaria nella quale presta servizio, presentando una lettera di diffida che puoi scrivere ed inviare anche con l’ausilio degli esperti di Consumatore.it

richiesta risarcimento danni dentista

Quando si può richiedere il risarcimento danni dentista

Il risarcimento danni dentista si può richiedere quando questo professionista commette degli errori nello svolgimento della sua attività medica nei confronti dei suoi pazienti per la sua negligenza, incompetenza, imprudenza o violazione delle norme e delle buone pratiche professionali. Infatti, si può essere risarciti se i danni subiti riguardano ad esempio errori:

  • diagnostici, ovvero non viene rilevata la patologia odontoiatrica di cui il paziente è affetto;
  • da anestesia, che provocano reazioni avverse per allergie o errori di dosaggio;
  • trattamenti non idonei alle condizioni del paziente, come ad esempio l’installazione di protesi o apparecchi ai denti senza una reale necessità medica;
  • infezioni dopo un intervento per il mancato rispetto delle condizioni igieniche o per l’errata sterilizzazione degli strumenti;
  • lesioni ai nervi dovute alle estrazioni dei denti e che possono provocare dolori cronici ed intorpidimenti;
  • errori durante gli interventi chirurgici che possono complicare lo stato di salute del paziente;
  • il mancato allineamento dei denti dopo un trattamento chirurgico che non porta al risultato estetico desiderato;
  • le protesi difettose che causano dolore o non aderiscono in modo corretto in quanto sono mal costruite;
  • la cattiva progettazione degli impianti dentali che vengono rigettati o falliscono nel loro intento.

Questa tipologia di errori commessi dal dentista possono causare danni fisici, morali ed economici ai pazienti che possono rivalersi nei suoi confronti, dimostrando con prove e documenti la sua responsabilità professionale.

Quali sono i danni che possono essere risarciti dal dentista

Sono diversi i danni che possono essere risarciti dal dentista in seguito alla commissione di un suo sbaglio dimostrabile e dovuto allo svolgimento della sua professione. Infatti, il paziente che ha subito un errore odontoiatrico può ottenere il risarcimento per:

  • il danno economico, come ad esempio il rimborso delle spese mediche per le cure correttive, le visite specialistiche, i farmaci ed i trattamenti di riabilitazione effettuate per ripristinare la propria salute orale, la perdita di reddito presente e futura se l’errore odontoiatrico ha comportato rispettivamente una inabilità temporanea o permanente e le spese di viaggio e alloggio se si è dovuto sottoporre a prestazioni sanitarie con sede lontana dalla propria abitazione;
  • il danno biologico che riguarda il dolore fisico ed in generale la compromissione del proprio stato di salute che comporta la convivenza con lesioni temporanee o permanenti;
  • il danno morale che riguarda le sofferenze psicologiche ed emotive subite in seguito all’errore odontoiatrico, come ad esempio gli stati di ansia, depressione e stress;
  • il danno esistenziale che comporta il peggioramento della qualità della vita del paziente nello svolgimento delle attività quotidiane e delle relazioni con le altre persone, provocando problemi all’interno dello sviluppo della sua esistenza.

Questi danni possono portare ad un risarcimento dell’odontoiatra al paziente che dipende dal risultato della valutazione medico legale sul grado di invalidità subito che si riferisce a specifiche tabelle, con una stima delle spese economiche effettuate e l’applicazione delle tabelle del Tribunale di Milano per quantificare il danno morale ed assistenziale provocati dall’errore del professionista, al netto di riduzioni in caso di concorso di colpa del danneggiato.

risarcimento danni odontoiatrici

Come chiedere risarcimento danni al dentista

Per richiedere il risarcimento danni odontoiatrici la prima cosa da fare è quella di raccogliere tutto il materiale utile a provare l’errore commesso dal dentista, come ad esempio cartelle cliniche, referti medici, moduli di consenso informato e per la privacy, TAC, radiografie, piani di cura, fotografie, testimonianze di altri medici e le fatture delle spese per i trattamenti correttivi.

Dopo aver raccolto le prove dell’errore medico, se non sono già in possesso si può richiederle al dentista che le deve consegnare su richiesta del paziente, ci si deve sottoporre alla perizia legale e medica dell’odontoiatra forense che con la sua perizia valuta gli errori ed i danni provocati dal professionista.

Successivamente, si deve procedere con la lettera di diffida al dentista che avvierà la fase di negoziazione necessaria a portare al riconoscimento del risarcimento del danno subito del paziente, solitamente da essa si ottengono gli estremi della polizza e ci si può rivolgere ai rappresentanti della compagnia assicurativa alla quale l’odontoiatra ha denunciato l’avvenuto sinistro per avere riconosciuto il rimborso spettante.

Se non si trova un accordo con il dentista o la proposta non è considerata congrua dal paziente, il paziente può mettere in mora il professionista e adire alle vie legali, ottenendo il risarcimento se si dimostra il nesso di causalità tra l’errore commesso ed il pregiudizio subito dal ricorrente.

La lettera risarcimento danni dentista

Prima di scrivere ed inviare la lettera risarcimento danni dentista è necessario raccogliere tutte le prove utili a dimostrare l’errore odontoiatrico e provare il nesso causale tra sbaglio medico e pregiudizio subito mediante la sottoposizione a perizia medico legale. A questo punto, la lettera di diffida da inviare, rispettando i termini di prescrizione di 5 anni se la responsabilità e della struttura in cui lavora il professionista e 10 anni se è a carico del dentista stesso, dovrà contenere:

  • la tipologia del trattamento ricevuto che ha causato il danno;
  • le conseguenze patrimoniali, biologiche, morali ed assistenziali che l’errore ha provocato;
  • la richiesta di pagamento dei danni subiti, la restituzione del compenso ed il rimborso delle spese mediche e legali sostenute;
  • la data e la firma;
  • i documenti da allegare.

La richiesta di risarcimento può essere inviata presso la struttura medica o al dentista in base a chi detiene la responsabilità dell’errore tramite PEC o raccomandata A/R. In questa lettera si può chiedere anche solo una proposta per un accordo bonario. In caso di mancata risposta, si può adire alle vie legali ed i nostri avvocati sono a disposizione dei consumatori per scrivere la lettera di reclamo, effettuare la perizia medico legale, portare ad un accordo tramite negoziazione o portare in Tribunale il dentista per ottenere il risarcimento danni spettante. Compilando il form o chiamandoci al nostro numero verde potrai spiegare agli esperti del nostro team di legali quale è il problema che devi risolvere e riceverai la loro assistenza a costi vantaggiosi in caso di tuo tesseramento. Ricorda che puoi iscriverti alla newsletter a pagamento per consultare contenuti esclusivi e specifici sul mondo del consumo. Puoi anche leggere anche i nostri articoli free per rimanere sempre aggiornato su leggi, consulenze, consigli per risparmiare, le garanzie su beni e servizi, la soluzione di controversie legate ad abitazioni e locazioni, assicurazioni, banche, privacy e dati personali, salute e sanità, servizi pubblici e amministrazione, turismo e trasporti, utenze e bollette, oltre a confrontarti con le opinioni degli altri utenti della nostra community riguardo esperienze e problematiche relative a questo tema

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