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Cosa fare in caso di overbooking aereo: diritti e rimborsi

Indice:

Cosa fare in caso di overbooking? Questa è una domanda che si fanno i consumatori quando hanno vissuto questa pratica commerciale che le compagnie aeree mettono in pratica per assicurarsi che i loro voli siano al completo.

Infatti, l’overbooking è una strategia che svantaggia i viaggiatori e che prevede la vendita dei biglietti aerei oltre la capacità reale del velivolo pensando che molte persone che hanno acquistato al biglietto non si presentino al check-in ed in questo modo evitano posti vuoti per la tratta specifica, aumentando i guadagni.

In realtà, questa strategia sembra illegale, ma è un diritto delle compagni che possono vendere più biglietti rispetto al numero dei posti a sedere, sfruttando le statistiche riguardanti il numero di utenti che non si presenta all’imbarco è compresa tra il 5 ed il 15 per cento, oppure disdicono il proprio titolo di volo.

I consumatori si trovano in una condizione di disagio quando la sovraprenotazione porta ad avere un numero di passeggeri superiore a quello dei posti disponibili sul volo. Vediamo in questo articolo come possiamo far rispettare i nostri diritti.

Cosa fare in caso di overbooking?

Modellino di aereo su carte d'imbarcoQuando si parla di overbooking bisogna subito precisare che quando si prenota il volo non viene riconosciuto la disponibilità effettiva del posto sull’aereo, questo viene confermato solo al momento del check-in e con l’emissione della carta d’imbarco. Se non viene riconosciuto il proprio diritto a volare si può:

  • fare appello ai volontari, la compagnia aerea chiede ai passeggeri di rinunciare al proprio posto in cambio di benefici da concordare, questo può accadere solo per i voli decollati o atterrati in un Paese dell’Unione Europea, oltra a Islanda, Norvegia e Svizzera, e quando l’ingresso non è negato per un motivo di cui è responsabile la vittima della sovraprenotazione;
  • presentare un reclamo alla compagnia aerea entro due anni dalla dati di partenza del volo, basta compilare il modulo per negato imbarco che si trova agilmente sul web;
  • attivare la risoluzione alternativa della controversia cercando un accordo bonario con la compagnia tramite le associazioni dei consumatori in Commissione Paritetica, Organismi di Mediazione o la Piattaforma ODR Europa;
  • passare alle vie legali, citando in giudizio la società aerea presso le Autorità Giudiziarie competenti con il patrocinio di un avvocato per ottenere il risarcimento spettante.

 

Per quanto riguarda il reclamo, questo può essere presentato all’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, quando la compagnia aerea non fornisce risposta entro 6 settimane dalla sua effettuazione o questa non è soddisfacente. L’organismo può emettere sanzioni amministrative per le società inadempienti, ma è competente a ricevere i ricorso dei passeggeri solo se il volo prenotato parte o arriva da un aeroporto italiano.

I consigli per combattere l’overbooking in aeroporto

Quando si è compreso che il proprio volo è in overbooking ci sono dei comportamenti consigliati da tenere che permettono ai passeggeri di gestire al meglio la situazione. Infatti, in attesa che qualcuno rinunci al volo per subentrarvi si deve:

  • andare dal personale aereo o di terra per ricevere un documento scritto che attesta il motivo del mancato imbarco, in questo caso la sovraprenotazione;
  • conservare tutti i documenti utili anche per il reclamo, come ad esempio la carta d’imbarco, la prenotazione e gli scontrini di eventuali spese extra;
  • far rispettare i propri diritti in aeroporto, la somministrazione di cibi e bevande ed eventualmente il pernottamento in hotel in attesa dell’assegnazione del nuovo volo il giorno successivo.

 

I consumatori rimasti a terra possono ricevere senza effettuare il reclamo assistenza gratuita, trasporto fino ad un’altra destinazione se si sceglie di atterrare su un altro aeroporto, il rimborso parziale del biglietto aereo se si sceglie di volare su una classe inferiore a quella di prenotazione.

Si può evitare l’overbooking?

Evitare l’overbooking aereo è fondamentale per viaggiare senza imprevisti e con la certezza del posto. Ecco le strategie principali da seguire:

  • Fare il check-in il prima possibile, aprire l’app della compagnia aerea non appena si attiva il check-in online consente di confermare subito la presenza a bordo ed evitare di finire nella lista delle cancellazioni.
  • Scegliere con cura l’orario del volo, i voli pomeridiani o serali registrano una percentuale di overbooking più alta rispetto alle partenze del mattino presto.
  • Imbarcare i bagagli in stiva, chi viaggia con sole valigie da stiva risulta prioritario rispetto a chi porta soltanto un bagaglio a mano.
  • Iscriversi al programma fedeltà, l’appartenenza al programma di fidelizzazione della compagnia offre una maggiore tutela in caso di sovraprenotazione del volo.

 

Anche vestirsi bene può aiutare: se si è acquistato un biglietto in classe economica e ci sono classi superiori, le compagnie sono propense a proporre ai passeggeri di viaggiare senza sovrapprezzo in Prima o in Business. Applicando questi consigli pratici è possibile ridurre al minimo i rischi e pianificare ogni viaggio in totale tranquillità.

Cosa si può ottenere dal reclamo per overbooking

Passeggeri seduti nella cabina di un aereoI risarcimenti per i passeggeri a cui è stato negato l’imbarco sono regolati dal Regolamento CE numero 261 del 2004. Le compagnie aeree inadempienti devono riconoscere agli utenti vittime di overbooking:

  • un rimborso economico, 250 euro per le tratte fino 1.5o0 km, 400 euro per quelle fino a 3.500 km e 600 euro per i voli oltre i 3.500 km, su questi importi va applicata la commissione aggiuntiva con IVA e il 14 per cento di sovrattassa per le spese legali;
  • un nuovo volo in alternativa a quello acquistato in una data successiva al precedente oppure in un giorno che consente al consumatore di risparmiare;
  • l’assistenza, con pasti ed hotel per il pernottamento in attesa di ricollocazione su altri voli, bambini, persone con a mobilità ridotta e loro accompagnatori hanno la precedenza.

 

Per non perdere il diritto al rimborso è importante presentarsi con puntualità all’imbarco, il volo non deve essere stato prenotato 1 anno e mezzo fa dalla data di partenza e deve partire o atterrare in Paesi dell’Unione Europea, ricordando di conservare il biglietto e la conferma della prenotazione.

Caratteristiche del rimborso per overbooking

Il passeggero che accetta di rinunciare al volo in favore di quello rimasto a terra per overbooking ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto per la tratta non effettuata, l’imbarco sul primo volo alternativo per la destinazione finale oppure in una data successiva in base alla disponibilità. Se non si trova nessun volontario, il rimborso per la persona a cui viene negato l’imbarco prevede:

  • la richiesta di rimborso da effettuare entro 7 giorni dalla data di partenza per ottenere il prezzo pieno del biglietto o un volo alternativo;
  • il pagamento viene eseguito in contanti, trasferimento bancario elettronico, con versamenti o assegni bancari o, in accordo con il passeggero, con buoni di viaggio oppure altri servizi.

 

La domanda di rimborso deve essere inviata entro 12 mesi per non cadere in prescrizione e perdere il diritto all’indennizzo spettante. Contatta i nostri esperti per ricevere assistenza professionale in caso di problemi nel settore turismo e trasporti.

Overbooking aereo: richiedi l’assistenza di Consumatore.it

Se ti trovi davanti a un caso di overbooking aereo, è importante conoscere i tuoi diritti e sapere come agire per ottenere l’assistenza prevista. Quando la compagnia aerea nega l’imbarco a causa di un volo sovra prenotato, il passeggero può avere diritto a compensazione pecuniaria, rimborso del biglietto, volo alternativo e assistenza, secondo le condizioni previste dalla normativa europea.

Per evitare di rinunciare a quanto ti spetta, ricorda di conservare carta d’imbarco, prenotazione, comunicazioni della compagnia e ricevute delle eventuali spese sostenute. Richiedi anche al personale della compagnia una dichiarazione scritta del diniego e conserva le ricevute di ogni spesa extra sostenuta per pasti o trasporti.

Gestire i reclami con le compagnie aeree, tuttavia, può rivelarsi lungo e complesso ed è consigliabile rivolgersi ai nostri esperti legali che analizzeranno gratuitamente il tuo caso e gestiranno la pratica di risarcimento senza costi anticipati.

Consumatore.it può offrirti supporto nella valutazione del caso, aiutandoti a comprendere quali diritti puoi far valere e quali passi seguire nei confronti della compagnia aerea. Se hai subito un negato imbarco per overbooking, richiedi assistenza: una corretta verifica della documentazione può essere fondamentale per individuare eventuali richieste di rimborso o compensazione e tutelare i tuoi interessi.

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