Sapere come risparmiare sui detersivi è una buona cosa in quanto sono una voce abbastanza consistente nella spesa che i consumatori fanno al supermercato e che incidono in maniera negativa sul proprio budget mensile. Infatti, le confezioni molto grandi porta spesso allo spreco nell’uso che ne fa.
I detersivi che si possono utilizzare in casa sono diversi, dall’ammorbidente all’anticalcare da mettere in lavatrice, passando per quello impiegato per lavare i piatti, fino quello da inserire nella lavastoviglie, liquido o in capsule, senza considerare quelli per i pavimenti e per le singole superfici da trattare.
Il modo giusto per risparmiare sui detersivi è quello di controllare lo scontrino e valutare il loro costo al litro e ci si accorgerà presto che la spesa per questi prodotti incide per qualche centinaio di euro in un anno, indipendentemente dal fatto che essi siano di marca oppure no.
Vediamo insieme in questo articolo quali sono le strategie più efficaci per risparmiare sui detersivi e ridurre il peso che hanno all’interno del budget familiare, oltre a proporre soluzioni che avranno sicuramente un’impatto positivo e sostenibile per l’ambiente.

Come risparmiare sui detersivi? La loro sostituzione
Un modo economicamente ed ecologicamente vantaggioso per risparmiare sui detersivi è quello di sostituirli con prodotti naturali che non inquinano l’ambiente e possono essere reperiti a costi più contenuti e con effetti positivi sull’igiene superfici e beni. Infatti, si può dimezzare la spesa annua sui detersivi:
- utilizzando l’aceto bianco, una bottiglia costa più o meno 1 euro al litro ed è molto utile da spruzzare per pulire con ottimi risultati i vetri di porte e finestre di casa, mentre nella lavastoviglie ha la funzione di brillantante e cattura odori, oltre ad igienizzare al meglio i piatti, mentre due cucchiai in lavatrice aiutano ad ammorbidire i capi lavati, diluendolo con l’acqua si spruzza sulle parti dell’elettrodomestico che presentano calcare e strofinandolo con una spugnetta ne elimina lo sporco;
- impiegando il bicarbonato di sodio, costa dai 2 ai 3 euro al kilogrammo ed è utile per smacchiare anche lo sporco più ostinato del bucato direttamente sulla macchia o con un cucchiaio in lavatrice, mischiato con l’acqua pulisce perfettamente ogni superficie, in particolare la ceramica del bagno, serve anche per sturare gli scarichi nei sanitari e assorbe gli odori nella dispensa ed in frigorifero;
- adoperando il Sapone di Marsiglia o quello giallo, costano poco e consente di pulire egregiamente qualsiasi tipologia di superficie, dalle macchie di sporco dei vestiti tramite strofinamento alla pulizia di cucina e bagno con lo spruzzamento di una soluzione diluita con l’acqua, fino allo sgrassamento di pentole unte;
- usando l’acido citrico, contenuto nei limoni è venduto in negozi bio anche in polvere ed è utile per far brillare le stoviglie, ammorbidire gli abiti, togliere il calcare dai rubinetti di cucina e bagno, igienizzare e disostruire gli scarichi del WC;
Inoltre, per chi è amante del detersivo per piatti, questo prodotto non è buono solo per lavare le stoviglie, ma anche per togliere gli aloni dai vetri delle finestre in casa, con una sola goccia da versare su un panno e per rimuovere le macchie di unto sui tessuti d’abbigliamento, ad esempio quando ci si sporca con il sugo a tavola.
Buone pratiche per risparmiare detersivi
Se non si è convinti dalle soluzioni che abbiamo appena elencate e non si riesce a rinunciare all’utilizzo dei detersivi per l’igiene di piatti e bicchieri, pavimenti e vestiti, ci sono delle buone strategie per far sì che il loro uso non comporti un grande spreco tale da incidere negativamente sul proprio budget della spesa. Infatti, raggiungere tale scopo si può:
- fare attenzione alla quantità di detersivo liquido che si utilizza, magari facendo un buco con un cacciavite al misurino per impiegarne sempre lo stesso quantitativo per ogni lavaggio;
- evitare di fare scorte di prodotti per le pulizie, magari approfittando di sconti e promozioni che servono solo a vendere di più e non portano il consumatore a risparmiare;
- optare per detergenti che possono essere usati per pulire varie superfici, ad esempio in commercio ce ne sono alcuni che perfetti per acciaio, pavimenti e mobili, consente di comprare un unico prodotto invece che uno per ogni singola superficie da trattare;
- preferire i detersivi concentrati, che portano ad avere gli stessi risultati in termini di pulizia con un dosaggio inferiore;
- scegliere detersivi sfusi o alla spina, l’impacchettamento ed il confezionamento aumenta il costo del prodotto in vendita.
Un ulteriore consigli per risparmiare detersivi è quello di controllare le offerte nei vari supermercati ed acquistare il prodotto che costa di meno, ricordando che le promozioni sono un modo per attirare i clienti nel proprio punto vendita ed indurlo a comprare anche altro.

Cambiare le abitudini di lavaggio per risparmiare detersivi
Una buona tattica per risparmiare sui detersivi è quello di modificare le abitudini di lavaggio, come ad esempio decidere di pulire le superfici di casa solo quando ce n’è realmente bisogno. Inoltre, si può anche adottare alcune di queste pratiche:
- prolungare l’effetto delle proprie pulizie arieggiando in modo corretto gli ambienti di casa, utilizzando i tappeti sui pavimenti, agendo immediatamente sulle macchie dei vestiti per evitare di fare una lavatrice per pochi capi;
- optare per i programmi di lavaggio eco di lavatrici e lavastoviglie di ultima generazione, sgrassando prima stoviglie ed abiti sporchi di inserirli in questi elettrodomestici, aiutano a sprecare meno detersivo, ci impiegheranno di più a completare la pulizia ma lo faranno a temperature inferiori;
- dosare correttamente il quantitativo di detersivo che serve per pulire correttamente superfici e beni che necessitano di essere lavati.
Si può impiegare anche una goccia di candeggina per lavare piatti e bicchieri ed optare per le caps in lavatrice per sprecare meno detersivo, queste sono tarate per una determinata quantità di carico da lavare e contengono la giusta quantità per pulire i capi d’abbigliamento in modo corretto.
Come risparmiare sui detersivi: imparare a fare la spesa al supermercato
Per risparmiare sui detersivi bisogna sapere come fare la spesa al supermercato. Per farlo nel modo giusto, il primo comportamento da adottare è quello di consultare i volantini dei punti vendita e verificare se ci sono offerte vantaggiose, valutando se acquistare solo quelli o se al loro interno si può fare anche la spesa completa o parziale.
Per risparmiare sui detersivi si possono controllare i social network ed i siti internet ufficiali dei brand preferiti per comprendere se ci sono prodotti a prezzi vantaggiosi oppure in promozione da comprare, anche magari con dei coupon che contengono sconti da presentare al supermercato.
Bisogna considerare anche gli e-commerce che vendono anche detersivi, come gran parte dei prodotti, anche i detergenti per la pulizia di casa hanno prezzi inferiori rispetto a quelli presenti in commercio nei negozi fisici, facendo però attenzione alle modalità di pagamento e di spedizione che possono aumentarne il prezzo.
Infine, comprare al discount le sottomarche può essere conveniente dal punto di vista economico, ma attenzione agli ingredienti per capire se hanno lo stesso valore pulente dei detersivi di marca, coniugando così il risparmio alla sicurezza di superfici e beni correttamente igienizzati.

