La ricerca di una casa in affitto studente fuori sede è un’attività che si deve svolgere in largo anticipo in vista dell’inizio del nuovo anno accademico in autunno sia per le nuove matricole che per chi ha deciso di cambiare ateneo in un’altra città o semplicemente ha deciso di vivere in autonomia.
Infatti, i dati raccolti ogni anno dimostrano che sono più di un milione e mezzo gli studenti che frequentano le università lontano dal loro domicilio abituale e la ricerca di un appartamento o una stanza in affitto risulta fondamentale per evitare costi alti di locazione.
Iniziare la ricerca della dimora anticipando i tempi è una buona idea che permetterà agli universitari di soggiornare durante l’anno di studio a distanza dalla propria residenza senza incorrere in scelte obbligate dell’ultimo minuto che possono non essere soddisfacenti per esigenze e prezzo dell’affitto.
In questo articolo, volgiamo fornire una guida utile a tutti gli studenti che si stanno per diplomare ed agli altri che hanno intenzione di frequentare un ateneo lontano dalla propria città di residenza per ottenere la migliore soluzione abitativa possibile.
Come trovare casa in affitto studente fuori sede
Come detto nell’introduzione, muoversi prima del tempo è il modo giusto per riuscire a raggiungere l’obiettivo nella ricerca dell’immobile in locazione in cui vivere per chi ha deciso di essere uno studente fuori sede. Per farlo, è consigliabile seguire questa checklist:
1. Scegliere il budget
Definire quanto si ha disposizione è importante per capire se ci si può permettere un appartamento o è necessario affittare una stanza e condividere la casa con altri inquilini. Infatti, quest’ultima soluzione consente anche di dividere le spese per le bollette e magari anche quelle per la vita di ogni giorno che incidono molto sui costi annuali di uno studente. La quantità dei fondi a disposizione incidono anche sulla lontananza dell’ateneo dalla sede della propria facoltà, avvicinarsi ha un prezzo di locazione superiore.
2. Valutare le opzioni residenziali
Analizzare le proprie esigenze quotidiane è prioritario per comprendere se ci si può adattare ad ostelli o residenze universitarie che prevedono la condivisione di spazi oppure si vuole vivere singolarmente in monolocali o fare un investimento in appartamenti più grandi, pensando che la nuova città possa essere la futura sede professionale una volta terminati gli studi, mettendolo a reddito per una vendita successiva.
3. Utilizzare il web per la ricerca della casa in affitto studente fuori sede
La ricerca dell’appartamento in locazione in cui vivere può essere fatta online, sfruttando siti internet di agenzie immobiliari, gruppi social e portali di annunci che pubblicizzano case da affittare nella città sede degli studi universitari e che consentono di contattare. direttamente o tramite un professionista, i proprietari senza incorrere in potenziali truffe. Si possono consultare anche le bacheche nelle università ed i giornali specializzati, oppure sfruttare il passaparola.
4. Visitare la nuova città
Passare qualche giorno nel nuovo centro abitato, analizzando i quartieri in base a vivibilità e presenza di servizi come i trasporti, soprattutto se non si ha un mezzo proprio e c’è molta distanza tra la potenziale abitazione e le aule da frequentare durante l’anno universitario. Ricorda che soggiornare a Roma o Milano costa in media di più rispetto a Bologna, Torino, Firenze, Napoli e Bari.
5. Prenotare le visite di diversi alloggi
La visita degli appartamenti deve essere effettuata in modo accurato per valutarli correttamente in base alle proprie esigenze quotidiane ed economiche, evitando di incorrere in difetti o situazioni che possono rendere insostenibile della propria permanenza al suo interno con la verifica dello stato e degli impianti delle case.
6. Leggere bene il contratto di affitto
Una volta trovato l’alloggio giusto ed accordatisi con il proprietario, è necessario analizzare attentamente i documenti di affitto prima di firmarli per individuare eventuali termini, condizioni o clausole non favorevoli o contrarie alla Legge, focalizzandosi su i dati dei contraenti e dell’immobile, importo del canone di locazione e modalità di pagamento, durata, rinnovo, recesso e modalità di ripartizione delle spese, comprese quelle condominiali.
7. Firmare l’accordo di locazione
Se è tutto a posto, si passa alla firma del contratto di affitto ed alla sua registrazione presso Agenzia delle Entrata, pagando marca da bolla ed imposta di registro, se si è in regime di cedolare secca non devono essere riconosciute, e presentando il modello RLI.
Soluzione alternative per gli studenti fuori sede
La ricerca della soluzione abitati per gli studenti fuori sede è influenzata dai fondi economici a disposizione, si può essere sostenuti dai genitori o avere la necessità di studiare e lavorare allo stesso tempo per sostenere i costi di locazione, alimentazione, retta e libri. Se il denaro non è sufficiente per permettersi un appartamento o una stanza singola in affitto si possono valutare alternative come:
- gli alloggi universitari pubblici, bisogna partecipare al bando che il proprio ateneo pubblica ogni estate e se si rientra nei requisiti facendo domanda all’azienda per il diritto allo studio oppure nella compilazione del modulo per ottenere la borsa di studio. La richiesta è sempre molto alta ed è superiore ai posti disponibili che si possono ottenere se si è presenti in graduatoria. Si può aspettare la loro pubblicazione se si hanno chance di riceverlo, scegliendo una soluzione privata provvisoria in attesa dell’ufficialità, altrimenti è meglio virare su altre scelte;
- i collegi universitari che offre residenze con vitto e alloggio a pagamento agli studenti più meritevoli che decidono di ricevere un percorso formativo e di preparazione alla vita dopo il percorso accademico, con una borsa di studio vinta si è esenti anche dal pagamento della retta.
Ricorda che in caso di contratto di affitto regolarizzato puoi fruire del Bonus casa che consente di detrarre il 19 per cento delle spese sostenute per un massimo di 2.633 euro l’anno per l’intero percorso di studi fuori sede se si è ad una distanza di almeno 100 chilometri dalla propria residenza e scaricabile sulla propria dichiarazione dei redditi o quella dei propri genitori.
I contratti di locazione per le case in affitto degli studenti
Gli studenti fuori sede sono giovani appena maggiorenni che possono non essere avvezzi a burocrazia, documenti e scartoffie che riguardano la locazione di un immobile. Per questi motivi, bisogna sapere che si possono stipulare:
- contratti di affitto per studenti universitari che consentono di accedere a canoni calmierati ed alla detrazione fiscale specifica, durano da sei a trentasei mesi rinnovabili alle stesse condizioni;
- contratti a canone concordato che dipendono dagli accordi territoriali che ne indicano i prezzi massimi applicabili con registrazione all’Agenzia delle Entrate, anche per fruire delle agevolazioni fiscali previste.
Diffida sempre da prezzi troppo bassi rispetto al valore medio di mercato della città o del quartiere di riferimento e di richieste di pagamento anticipato senza aver firmato nulla e ricorda di visitare sempre gli immobili per evitare di essere truffati.
Cosa fa Consumatore.it per gli studenti fuori sede in affitto
I consulenti legali di Consumatore.it sono pronti a sostenere gli studenti fuori sede che risiedono in affitto offrendo una serie di servizi che consentono loro di difendere i loro diritti attraverso:
- il supporto nella redazione del contratto di locazione per evitare raggiri o truffe;
- la verifica sulla regolarità del contratto di affitto stipulato, controllando se è stato registrato o se c’è la presenza di clausole vessatorie e sulla ripartizione delle spese di manutenzione con il proprietario;
- il sostegno legale quando si è stati truffati, si subiscono aumenti ingiustificati del canone o in caso di mancata restituzione della caparra;
- la fornitura di indicazioni utili su diritti e doveri dell’inquilino, con particolare attenzione alle normative sugli affitti per studenti universitari;
- la consulenza per accedere a borse di studio, canoni agevolati e detrazioni fiscali sugli affitti degli immobili.
L’obiettivo è garantire trasparenza, tutela legale e serenità abitativa, rendendo più semplice vivere lontano da casa senza rischi e con piena consapevolezza dei propri diritti. Affidati agli esperti di Consumatore.it per ricevere assistenza in una fase importante della propria crescita formativa e umana come la vita da studente fuori sede in affitto.

